di Teresa Fabiola Calabria

PALERMO – Sembra ieri, eppure è già passato un anno da quando il comitato cittadino denominato “Scorta Civica”, coadiuvato dalle Agende Rosse di Palermo, ha dato vita al presidio cittadino, nella speranza che la loro “scorta simbolica” possa dare forza e rinnovato vigore al pool antimafia che indaga sul processo sulla trattativa Stato-mafia e che per questo ha visto alcuni dei suoi membri minacciati di morte, in particolare il pm Antonino Di Matteo e il pg Roberto Scarpinato. Questa mattina, di fronte al Palazzo di Giustizia, erano presenti, oltre ai cittadini comuni, i ragazzi dell’istituto “G.A.Borgese XXVII maggio” accompagnati dalla loro professoressa che è anche portavoce e responsabile delle Agende Rosse di Palermo, prof.ssa Rosanna Melilli, che in questo doppio ruolo riveste un’importanza fondamentale per quanto riguarda la formazione non solo culturale ma anche, e soprattutto, morale dei nostri ragazzi che, date le premesse, ci fanno sperare in un futuro migliore.
La giornata di oggi rappresenta il “fil rouge” che collega perfettamente la manifestazione di ieri sera a Palermo, svoltasi presso il Real Teatro di S.Cecilia -unico teatro in Europa destinato dal 2010 alla musica contemporanea e che tornerà fruibile dalla cittadinanza ad aprile- in occasione del 75esimo anniversario di nascita di Paolo Borsellino, magistrato assassinato da Cosa Nostra il 19 luglio del 1992. Tantissime le persone accorse al S.Cecilia, per manifestare la loro riconoscenza e affetto. Presenti, tra gli artisti che hanno animato la serata -ad ingresso gratuito- Salvo Piparo, Sergio Vespertino, Stefania Blandeburgo e la fondazione jazz “The Brass Group”. Commuovente il video proiettato in serata -in cui era presente anche Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato- che ha voluto semplicemente dire “grazie di essere esistito” ad un uomo che ha dato la vita affinché i palermitani potessero respirare a pieni polmoni “quel fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale”. Tra le autorità accorse, ricordiamo il pm Di Matteo e il procuratore aggiunto Vittorio Teresi. Grande assente il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la cui presenza, data per certa, è stata smentita all’ultimo momento.

Scrivi