Doppio Calaiò, Rosina e Maniero per inaugurare al meglio il nuovo corso rossazzurro.

CATANIA – La musica è cambiata (si spera). Una squadra battagliera per novanta minuti strapazza una Pro Vercelli mai veramente in partita. Il nuovo Catania rifila quattro sberle agli avversari, convincendo il pubblico del Massimino che si lascia andare ai festeggiamenti dopo troppi mesi di delusioni. Un tempo basta alla squadra di Marcolin per mettere il sigillo su una gara sempre in mano ai rossazzurri.  L’uno-due di Calaiò con una rete da attaccante consumato prima e un rigore per atterramento di un positivissimo Sciaudone dopo tra 6′ e 15′ e la pregevole punizione di Rosina al 33′ scacciano momentaneamente gli spettri del Catania che è stato, ponendo le basi per costruire la squadra che dovrà essere. Nella ripresa c’è gloria anche per Maniero che al 58′ in dribbling scarta due avversari e scarica in rete. Il poker è servito. Tanta rabbia tradotta in campo in un atteggiamento aggressivo che in Serie B può fare la differenza. Aggressività che però non si traduce nelle solite ammonizioni e espulsioni che purtroppo hanno caratterizzato il Catania del girone d’andata.

Calaiò e Rosina si confermano giocatori d’altra categoria: sono loro i leader della squadra, accompagnati da un Rinaudo super a centrocampo. La difesa tutta italiana, ricostruita grazie al mercato, non delude le aspettative. Schiavi e Ceccarelli al centro sempre in vantaggio sugli attaccanti della squadra piemontese, Mazzotta a sinistra si lancia spesso e volentieri in avanti per metter palloni al centro. Coppola diga, Sciaudone tuttofare a centrocampo, Maniero goleador. Questo è il Catania che tutti avrebbero voluto vedere dall’inizio.

Buono, anzi ottimo Catania. Ma anche piccola Pro Vercelli. Troppo piccola per competere con un Catania mosso più che altro dai nervi e dalla voglia di dimostrare che il cambio di rotta è possibile.

CATANIA (4-3-1-2):  22 Terracciano; 26 Belmonte, 5 Schiavi, 45 Ceccarelli, 43 Mazzotta (dal 81′ Capuano); 44 Sciaudone, 21 Rinaudo, 42 Coppola, 10 Rosina (dal 70′ Chrapek); 9 Calaiò (dal 85′ Barisic), 7 Maniero. A disposizione: 12 Ficara, 15 Sauro, 19 Castro, 8 Escalante, 27 Jankovic, 39 Odjer. Allenatore: Marcolin

PRO VERCELLI (4-3-3): 22 Russo; 29 Ferri, 26 Coly, 4 Bani, 25 Scaglia; 17 Ardizzone, 21 Castiglia (dal 60′ Emmanuello),  8 Scavone; 7 Statella (dal 60′ Sprocati), 9 Marchi (dal 70′ Beretta), 30 Di Roberto. A disposizione: 1 Viotti, 2 Marconi, 5 Cosenza, 11 Liviero, 18 Belloni, 10 Fabiano, Allenatore: Scazzola

ARBITRO: Mariani della sezione arbitrale di Aprilia

AMMONITI: Maniero, Bani, Di Roberto, Emmanuello

(foto stopandgoal.net)

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