Catania ancora in costruzione e proiettato al futuro anche se si è definita già attraverso le tante cessioni e gli acquisti portati a termine la nuova fisionomia dell’organico a disposizione del tecnico Pippo Pancaro. Della vecchia guardia il solo Terracciano è rimasto alle pendici dell’Etna anche se non è del tutto escluso che l’estremo difensore possa lasciare la Sicilia svincolandosi dal sodalizio etneo. Per il resto anche Chrapek, Rosina, Maniero, Odjer, Lodi e Frison hanno lasciato Torre del Grifo e ripartiranno con altre squadre.

Poi tanti giovani che in passato hanno militato nella primavera rossazzurra e giocatori di esperienza presi per aiutare il Catania a calarsi facilmente nella nuova categoria. Il Catania riparte dalla Lega Pro, dal ridimensionamento della rosa, dall’equilibrio economico. Ficara, Liverani, De Rossi, Bacchetti, Bastrini, Ferrario, Nunzella, Castiglia, Lulli, Scarsella, Russo, Russotto, Agazzi, Calderini, Calil i nuovi acquisti.

Parisi, Ramos, Cabalceta, Sessa, Di Grazia, Rossetti e Barisic i ragazzi promossi dalla Primavera.

La difesa potrà contare sugli esperti Bastrini e Ferrario, giocatori fisicamente forti che saranno assistiti dai terzini De Rossi, Parisi, Nunzella e Ramos, tutti giocatori rapidi che devono però affinare la fase difensiva. A centrocampo l’esplosività di Castiglia, l’ordine di Russo e le mine vaganti Lulli, Scarsella e Agazzi mentre in attacco l’attenzione sarà rivolta tutta su Calil e l’intesa con Russotto e Calderini, esterno che punta sul Catania per consacrarsi definitivamente e raggiungere in futuro la tanto agognata Serie B. La sorpresa può essere Rossetti, già bravo in Serie B nel dimostrare le sue qualità e adesso chiamato a giocarsi le chance per esplodere e farsi notare.

Pancaro schiererà il suo Catania con il 4-3-3 che ha contraddistinto tutta la preparazione estiva. Bisognerà aggiungere ancora qualche tassello per completare il puzzle rossazzurro, specialmente in attacco. Paolucci il sogno da far diventare realtà.

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