di Graziella Nicolosi

CATANIA – Ogni tanto – per fortuna – Catania spicca fra le città italiane per notizie di carattere positivo: da oggi, infatti, proprio dal capoluogo etneo la sperimentazione nazionale del progetto “il passaporto..subito!”, che permetterà ai cittadini di ottenere in tempi brevi e senza troppi spostamenti l’agognato documento necessario per viaggiare. Il nuovo servizio – illustrato nei dettagli in Municipio – è frutto di un intervento congiunto della Questura di Catania e del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sicilia Orientale.

Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti il sindaco di Catania Enzo Bianco, il questore Marcello Cardona, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Casarsa, il dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa Marilina Giaquinta, il dirigente del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sicilia Orientale Marcello La Bella e alcuni rappresentanti della Guardia di Finanza.

“Il progetto che consegniamo al sindaco Bianco – ha affermato il questore Cardona – è un’iniziativa condivisa con il Comune, la Prefettura e tutte le Forze dell’ordine, e rientra nel più ampio processo di semplificazione e sburocratizzazione voluto dal Governo. Da qui vogliamo partire, accogliendo fra l’altro suggerimenti e indicazioni dei cittadini, per l’avvio del contatto preinformativo per tutte le attività della Polizia”.

“È l’idea – ha aggiunto il sindaco Bianco – di un rapporto tra la Pubblica Amministrazione e il cittadino che cambia e che deve cambiare, favorito dallo spirito di squadra che si è creato a Catania. Sono orgoglioso che la nostra sia la prima grande città d’Italia a fare un salto di qualità grazie anche a questa iniziativa della Questura, che permetterà di ottenere il passaporto in modo semplice e con un solo viaggio negli uffici”.

Nella sua fase sperimentale, il servizio sarà disponibile per i residenti del comune di Catania e dei comuni della Provincia, ad eccezione di Adrano, Acireale e Caltagirone, dove vi sono Commissariati distaccati. Saranno quindi esclusi gli abitanti di: Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Adrano Biancavilla, Bronte, Calatabiano, Caltagirone, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Grammichele, Licodia Eubea, Maletto, Maniace, Mascali, Mazzarrone, Militello Val di Catania, Milo, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Paternò, Ragalna, Ramacca, Randazzo, Riposto, San Cono, San Michele di Ganzaria, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Santa Venerina, Scordia, Vizzini e Zafferana Etnea.

Per usufruire del servizio, il cittadino – in possesso di un indirizzo email  – dovrà collegarsi al sito della Questura di Catania ( questure.poliziadistato.it/Catania ) e cliccare, alla voce “Servizi” presente sulla destra,  su “Rilascio Passaporti”. Quindi occorrerà inviare una email all’indirizzo passaporti.catania@poliziadistato.it, indicando in oggetto “Richiesta Passaporto” e nel corpo del messaggio le seguenti informazioni: nome, cognome, data di nascita, sesso, Comune e Provincia  di nascita, Comune e Provincia di residenza, indirizzo di residenza, codice fiscale, stato civile e numero di telefono.

Avviate le procedure, il cittadino dovrà presentarsi allo sportello solo per ritirare il passaporto e presentare i documenti richiesti, secondo un appuntamento che verrà prontamente comunicato via mail.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione il sindaco Bianco ha annunciato inoltre che, subito dopo l’estate, verrà riavviato un progetto della sua precedente sindacatura, il “pronto-anagrafe”, che consentirà di ricevere a casa i documenti del Comune con una semplice telefonata a un numero verde.

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