Scuola, Luca Abete di “Striscia” al “Radice” di Bronte
BRONTE – Che il “Benedetto Radice” di Bronte sia tra le poche scuole siciliane ad essere entrato, pienamente, nell’era digitale lo hanno compreso – per primi – i genitori degli alunni frequentanti le nuove classi. L’ambizioso traguardo che l’istituto diretto da Maria Pia Calanna si è posto per questo anno scolastico è, infatti, apice di un impegno sistematico, già sperimentato a partire dal marzo scorso.
All’accettazione di tablet, ebook e volumi di supporto, padri e madri degli studenti hanno aggiunto anche un corso di formazione atto a renderli partecipi della vita della scuola e finalizzato a interagire, direttamente, con la classe 2.0 dei figli. E’ questa, in sintesi, la novità che mette a riposo –forse definitivamente (e già in provincia) – gesso, spugnetta e lavagna.
Cl@sse 2.0 è, infatti, il progetto che la scuola etnea con un “supporto nel percorso” ha affidato al fiorentino Istituto di Formazione Franchi ed F2F con i suoi esperti Domenico Scardace e Davide Russo, che hanno guidato – in sinergia con Angelo Sorbello – la realizzazione di sussidi didattici in Open Sankorè.
La collaborazione tra questi enti e i risultati già verificati hanno fatto sì che l’istituto superiore sia stato scelto, come sottolinea dalla direzione Pina Lipari, quale unica sede siciliana, tra le scuole secondarie, per la tappa di martedì 10 novembre del tour #NonCiFermaNessuno, che vanta la presenza di Luca Abete, quale testimonial dell’evento.
L’inviato speciale di “Striscia la notizia”, peraltro non nuovo a iniziative del genere, avrà l’obiettivo di incentivare la scelta motivazionale, orientare gli studenti al mondo del lavoro e, non ultimo, sensibilizzare gli studenti ai temi solidali. Postare, infatti, video, immagini e testi in tema con le linee guida dell’incontro, darà la possibilità di devolvere al Banco Alimentare un corrispondente numero di pacchi di pasta.
Per questa seconda edizione, che rifocalizza alternanza scuola-lavoro e placement nelle realtà territoriali e non solo (partner nazionali presenti all’evento del “Radice” Tecnocasa e Best Western), i numeri parlano chiaro: 16 università coinvolte e 11 regioni, oltre a cifre a quattro zeri per volume di presenze e contenuti messi in campo.
Un altro traguardo per la scuola di Bronte, già reduce da una visita premio all’Expo di Milano guidata da Carmelina Grassia e una menzione speciale del Politecnico lombardo per un docufim coordinato da Venera Sgroi.
A Bronte sfida educativa e innovazione tecnologica sono un numero decimale: 2.0, naturalmente!

 

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