DSC_4215RANDAZZO – Sabato 16 Maggio si inaugura a Randazzo il Museo dell’Opera dei Pupi con un rinnovato allestimento in via Bonaventura, bivio per S. Domenica Vittoria dove è esposta una preziosissima collezione di pupi composta da 39 pezzi che rappresentano i personaggi dell’epopea storica della “chanson de geste”. La collezione fu realizzata tra il 1912 e il 1915 dallo scultore Emilio Musumeci e utilizzata dal puparo messinese Ninì Calabrese, i personaggi sono quelli più famosi che da sempre appassionano grandi e piccoli: Orlando, Rinaldo, Angelica, Bradamante, Morgante, Gano di Maganza, Goffredo di Buglione, Carlo Martello, Rodomonte di Algeri, Guidone Selvaggio, Ferraù di Spagna, Ginamo di Bajona, Agramante, ed altri.

Sabato 16 maggio si terrà l’inaugurazione del “Museo dell’Opera dei Pupi” alle ore 18.00 , dopo i saluti del Sindaco inizierà la presentazione del progetto con il dottor Salvatore Spartà del Distretto Taormina Etna, a seguire “Storia dei Pupi e della collezione museale” a cura del professor Aurelio Rigoli antropologo Università di Palermo, “la particolarità dello stile messinese, il repertorio e i comici caratteristici del teatro dell’opera” a cura del puparo Venerando Gargano e alla fine lo spettacolo dell’Opera dei Pupi: “Scontro tra Perseo e Medusa” tratto da Historia di Perseo a cura dell’Associazione Culturale “Opera dei Pupi Messinesi in Memoria di R. Gargano”.

La Collezione di Pupi Siciliani, di particolare interesse etno-antropologico, era stata ospitata dal 1986 al luglio 2014 nel Museo Archeologico Vagliasindi che si trova nel famoso Castello Svevo, ma il 2014 per Randazzo è stato un anno buio per la cultura. Oltre i Pupi Siciliani che venivano riposti nel deposito di un museo, veniva chiusa anche la Biblioteca Comunale che era stata istituita nel 1976, e nell’anno 1987  fu intitolata a Don Salvatore Calogero Virzì, salesiano studioso che dedicò la propria esistenza alla conoscenza, valorizzazione e tutela del patrimonio di Randazzo, dal 1993 la Biblioteca aveva sede poi nel Palazzo Fisauli fino ad oggi chiusa a tempo indeterminato.

Il Sindaco, professore Michele Mario Mangione, ha dichiarato :“Il museo dei pupi dopo aver concluso un iter iniziato da tantissimo tempo con Taormina Etna e la precedente amministrazione, sabato inaugurerà con una conferenza l’apertura dell’esposizione permanente, all’interno del Museo dei Pupi. Abbiamo pensato di spostare il centro visite, che darà ai turisti un’ accoglienza di grande impatto e l’opportunità di scoprire una delle meraviglie del patrimonio culturale siciliano inserite nel circuito del distretto Taormina Etna.

Entro i prossimi mesi sarà di nuovo riaperta la Biblioteca Comunale in locali più idonei rispetto a quelli precedenti presso l’Istituto S. Giovanna Antida. È stato infatti già completato il progetto per ospitare, all’interno di spazi di proprietà del comune, una biblioteca preziosa, importantissima e utile per la cultura del nostro comune che possa ridare la giusta luce al nostroterritorio.”

Gaetano Fisauli

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