CATANIA – Vi è una differenza sostanziale tra la scuola di ieri e le nuove generazioni. È uno dei temi approfonditi da Marco Rossi Doria durante la presentazione del suo libro “La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni” che si è tenuta presso il Polo Educativo Villa Fazio, viale Sisinna 1 Catania.

Introdotto da Edoardo Barbarossa, Presidente della Fondazione Èbbene, l’autore racconta come nel 1975 – anno in cui iniziò ad insegnare – il 30% della popolazione era formato da ragazzi, oggi solo l’11%. Un dato da non sottovalutare in una società in continuo cambiamento, e con essa anche la scuola.

Accompagnato da Zina Bianca, Presidente Provinciale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, l’autore del libro rivolge uno sguardo al passato, in quel passato dove i genitori e gli insegnanti erano alleati imbattibili, dove la scuola era sostenuta e accompagnata dalla società e dalle leggi che la governavano, dove la socialità si viveva prima fuori dalla scuola e poi all’interno della scuola stessa. Un passato al quale dobbiamo guardare senza rimpianti perché impossibile da replicare.

Ai giorni d’oggi, Marco Rossi Doria paragona la figura del Maestro a un artigiano co-costruttore del pensiero dei propri alunni che in nessun modo deve demolire la singolarità e la specificità dei propri alunni. Un Maestro sincero e leale che faccia gustare ai più giovani il sapore dell’avventura educativa e della scoperta, una guida che li incuriosisca e li sproni nella ricerca e nello studio.

Un libro scritto con parole semplici da un esperto di didattiche laboratoriali e di metodologie di contrasto della dispersione scolastica, del disagio e dell’esclusione precoce che è stato Sottosegretario di Stato all’Istruzione dal 2011 al 2014 che ha ricevuto il Premio Unicef Italia per l’infanzia nel 2000 e la Medaglia d’oro per la cultura, l’educazione e la scuola dal Presidente della Repubblica nel 2001.

Un Maestro che tutti vorremmo avere e che nel libro, pubblicato dal Gruppo Abele, è intervistato dalla giovane Giulia Tosoni, due generazioni a confronto, un unico dialogo che approfondisce il tema della buona scuola attenta ai bisogni dei più piccoli.

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