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di Anna Agata Mazzeo

Comiso – Giorno 30 marzo, alle ore 9.30, presso la sala Convegni dell’Ospedale Regina Margherita, si terrà il convegno: “Il Soccorso Professionale: il contatto quotidiano con l’esperienza del dolore”.

Un evento nato dall’idea della Dottoressa Elena M. Torrisi, psicologa, che insieme all’Associazione Autisti Soccorritori Italiani, e il presidente Stefano Casabianca, hanno organizzato il convegno con l’obiettivo di crescita professionale.

Un incontro rivolto a tutte le professioni d’aiuto, che “come anelli di una catena devono sostenersi a vicenda e avere uguale resistenza” – riferisce il presidente AASI, Stefano Casabianca.

L’associazione A.A.S.I. costituita con l’obiettivo di promuovere la professionalità dell’Autista Soccorritore, attraverso la formazione e il riconoscimento giuridico della figura professionale di autista soccorritore addetto all’emergenza medica a vantaggio della sicurezza e della qualità dei servizi offerti ai cittadini – utenti, si è resa disponibile nel coadiuvare l’organizzazione dell’evento.

Aiutare gli altri è lo scopo principale delle cosiddette “professioni d’aiuto”.

Autisti soccorritori, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani, Medici, Infermieri, Psicologi, Volontari, si ritrovano quotidianamente esposti alla scene più cruente: incidenti, ferite, aggressioni, episodi di violenza, tutte situazioni, che influiscono sull’aspetto fisico e psicologico, mandando i professionisti in “burnout”. Dall’inglese letteralmente “bruciare”, ardere, consumare.

La sindrome di Burnout è la reazione allo stress lavorativo, una particolare condizione di logorio psicologico, provocata da una progressiva perdita di idealismo e di energia nello svolgimento del proprio lavoro, spesso accompagnata da un senso di impotenza e fallimento. E’ il conflitto generato dalla richiesta di aiuto dell’assistito con le reali possibilità di prestare assistenza, per quanta tempestività, impegno e assistenza si dedichi, sappiamo bene, che spesso ci vorrebbe un miracolo a salvare una vita umana.

Soccorritori e professionisti riuniti, per discutere dei problemi inerenti l’esperienza del dolore, per agevolare lo scambio di competenze, informare il grande pubblico sul duro lavoro quotidiano svolto dalla categoria, sempre al fianco di chi soffre, ma anche per rafforzare lo spirito di squadra, sodalizio tra colleghi e gli attori del soccorso sanitario.

L’incontro, che si terrà in via Paolo Borsellino 28, a Comiso (RG), sarà moderato da Luca Barone Autista-Soccorritore.

All’evento interverranno:

  • Stefano Casabianca Presidente AASI,
  • Anna Azzaro Dottoressa in Psicologia Clinica, che affronterà il tema sotto l’aspetto psicologico quando il pronto soccorso è rivolto ai minori,
  • Elena M. Torrisi Psicologa, con la valutazione del costo psicologico del soccorso: il trauma e la ferita psichica
  • Agostino Rizzotto, Dottore in Psicologia Clinica, Stress e Job burn-out nelle professioni d’aiuto formazione e prevenzione.

La partecipazione all’evento è gratuita, chi desidera, cogliere l’occasione di instaurare e rafforzare le relazioni tra le figure della categoria delle professioni d’aiuto, può prenotare e contattare il

Dott. Stefano Casabianca attraverso email segreteria.aasivirgilio.it, oppure il Dott. Luca Barone al n. tel.34737441656

 

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