Pina Mazzaglia

PALERMO – Le opere di Valeria Petrone e di Pierluigi Longo saranno esposte nella Galleria “Incontri in Arte” di Palermo dal 4 al 19 marzo 2016. Soggetti ben delineati che si alternano a forme accentuate con esiti surreali e figure geometriche che si fanno largo tra la realtà in un’esplosione di fantasia nella mostra dal titolo “Illustrazioni”, la prima bipersonale palermitana per i due artisti che nel loro differente approccio creativo hanno in comune la realizzazione di immagini come supporto ad un testo scritto. I soggetti di Valeria Petrone, dalle forme apparentemente semplici, sono in realtà frutto di grande sintesi, di lavoro complesso e articolato in cui segni particolarmente fantasiosi, appunti e oggetti della vita quotidiana si fanno interpreti di una lettura ludica. Mondo infantile e sfera degli adulti si combinano contrapponendo forti cromatismi e grandi trasparenze. Valeria Petrone vive fra Milano e Roma, professionalmente è maturata a Londra dove ha iniziato a illustrare i suoi primi libri per ragazzi. Dal 1988 ha pubblicato più di 40 titoli in Italia, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. I suoi lavori spaziano dalla letteratura per l’infanzia all’illustrazione per pubblicità, quotidiani e periodici. Nel 2009 si è aggiudicata la campagna pubblicitaria dell’americana United Airlines.  Fra le case editrici con le quali collabora ci sono Random House, Collins, Penguin, Simon & Schuster, Bayard Editions, Flammarion, Milan Jeunesse, Edizioni EL, Einaudi, Guanda, Bompiani.  Le sue illustrazioni sono pubblicate su periodici e quotidiani internazionali, fra i quali The Guardian, il Los Angeles Times e il New York Times. Dal 2010 collabora stabilmente con IO Donna, il magazine femminile del Corriere della Sera. Pierluigi Longo, in uno stile futuristico retrò riesce ad unire con grande maestria soggetti e concetti creando un equilibrio unico nel suo genere. Nelle sue opere risulta difficile una netta distinzione tra realtà e fantasia poiché ogni elemento, oculatamente inserito, si fonde perfettamente con l’immagine pensata. Le fonti dei suoi collage sono spesso personali, vecchi libri o cartoline acquistate nei mercati dell’usato, immagini acquisite da internet o “fondi” dipinti e poi scansionati. Pierluigi Longo nasce a Tripoli, in Libia, 46 anni fa e da sempre risiede a Milano. Dopo aver frequentato il liceo artistico e l’Istituto europeo di design, a partire dal 1993 inizia a lavorare come illustratore free lance sia in ambito editoriale che pubblicitario. È ancora alla ricerca di un suo segno distintivo: all’epoca non era indispensabile possederne uno, bastava saper disegnare e conoscere le tecniche pittoriche e le committenze arrivavano. Agli inizi degli anni 2000 il computer diventa il mezzo imprescindibile per qualunque lavoro creativo; la sua possibilità di manipolare immagini e la passione mai sopita per il collage gli permettono di mettere a punto lo stile con il quale lavorerà per i futuri sedici anni. Entrare a far parte, nel 2001, dello Studio Air con l’illustratore Franco Brambilla e l’art director Giacomo Spazio, ha un ruolo cruciale nella sua formazione. L’evento curato da Floriana Spanò, visitabile da lunedì a sabato dalle 16:30 alle 19:30, intende mettere in risalto il percorso iconografico di pura fantasia evocato dai due artisti, con un assemblaggio di elementi diversi e contrastanti ma pur sempre in sintonia con il mondo circostante.

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