PALERMO – Approda all’Ars il caso dei minori stranieri non accompagnati che rischiano di non essere più ospitati dalle comunità di alloggio in cui attualmente soggiornano per le gravissime mancanze del governo nazionale debitore da quasi due anni verso i gestori, ridotti al collasso finanziario.
Ad intervenire sull’ordine dei lavori dell’Aula dell’Ars il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo. “I minori che non richiedono asilo politico, non accompagnati, sono soli nell’ambito del nostro territorio, ospitati in comunità gestite da associazioni e cooperative del settore. Gli operatori non percepiscono un solo centesimo da 18 mesi circa – denuncia Ioppolo – Si tratta di rette stabilite dalla legge, la legge quadro 328 del 2000 che purtroppo, attraverso susseguirsi di circolari del ministero, non viene applicata come dovrebbe. I gestori siciliani di un centinaio di comunità di alloggio non sanno a chi rivolgersi – ha proseguito il deputato illustrando il quadro drammatico – i comuni non riconoscono l’obbligo di corrispondere le loro quote e non ricevono soldi e finanziamenti dalla Regione, lo Stato, che attraverso le prefetture deve sovvenzionare le comunità, non le paga da un anno e mezzo”. “Ad un governo assente – conclude Ioppolo – chiedo di rendersi parte attiva di un confronto al tavolo Stato-Regione affinchè il problema si risolva e si scongiuri il rischio che i minori possano essere abbandonati davanti alle sede delle prefetture, come i gestori, al collasso, minacciano ormai di fare”. 

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