“Spreco di denaro pubblico, affari e arricchimenti, la struttura di accoglienza va chiusa”. Non usa mezzi termini e non le manda a dire, il leder della Lega Matteo Salvini che oggi ha visitato per la terza volta il Cara di Mineo.
Il centro, nato per fronteggiare un’emergenza, per il leder della Lega va chiuso immediatamente per non fare arricchire con il business dell’immigrazione i veri razzisti che muovono soldi e raccolgono voti sulla pelle di poveri disperati.
Per Salvini bisogna fermare l’operazione “Triton” e organizzare in Nord Africa centri di accoglienza e riconoscimento come prevede il piano dell’ONU.Schermata 2015-03-16 alle 17.02.24
“Innanzitutto – dice il leder della Lega – è una vergogna che non ci abbiamo messo piede né Renzi né Alfano; è una follia che c’è gente che sta qui un anno e mezzo  per poi sentirsi dire che non è rifugiato politico o profugo; è una follia che ci siano oggi 3 mila e 200 persone  che non hanno niente da fare dalla mattina alla sera. Non è questo un esempio di generosità, è un esempio di suicidio”.
“Renzi e Alfano si dovrebbero dimettere”, ha proseguito ricordando l’inchiesta aperta dalle procure di Caltagirone e Catania sul Cara di Mineo, “o vanno in Parlamento a spiegare date e soldi o, più che Alfano che è il burattino, il premier deve lasciare perché sull’immigrazione non dice una parola invece deve spiegare da come e da chi sono spesi i soldi”. E ricara la dose: “Il premier deve rispondere personalmente di questa vergogna”.
“Gli immigrati che scappano dalla povertà, dalla guerra vera, sono i miei fratelli e vanno accolti”, ha detto Salvini. “La maggioranza di extracomunitari, però, che arriva come immigrato clandestino – ha aggiunto – va riportata a casa sua: la solidarietà a spese degli italiani è finita. I razzisti sono quelli che usano i 4 mila migranti del Cara di Mineo per fare i soldi”.
“Il Cara è un problema per la Sicilia e va chiuso e le operazioni Triton e Mare Nostrum sono delle porcherie. Con un business stanno cercando di sostituire popoli con altri popoli”. Come abbiamo detto, per Salvini  la soluzione è “il piano dell’Onu: organizzare in Nord Africa centri di accoglienza e riconoscimento”. “C’è arrivata l’Unione Europea – dice – ci può arrivare anche il premier Renzi”, e conclude “vogliamo sapere come vengono spesi 150 milioni di euro di denaro pubblico che servono a mantenere gente che sta giocando a pallone. Non vorremmo – ha aggiunto – che sulla pelle degli immigrati qualcuno ci guadagnasse soldi e voti”.

S.R.

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