CATANIA – I loro sorrisi li possiamo solo immaginare visto che, nelle foto scattate dalla Marina Militare, i volti dei bambini sono, giustamente, oscurati.

Ma sono il comandante Mario Mattesi e l’equipaggio della nave San Giusto – che, nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum continua a salvare migranti nel Canale di Sicilia – a raccontare della felicità dei loro piccoli ospiti nel ricevere giocattoli, abiti, scarpette, biscotti – ci sono anche neonati – raccolti a Catania su iniziativa del Comune e poi portati sulla nave. Sono in prevalenza giovanissimi i migranti, e ci sono tanti bambini e tanti minori non accompagnati, anche di dieci-dodici anni. Nonostante il turnover – vengono sbarcati in media ogni quattro giorni per essere destinati a centri d’accoglienza -, il numero dei bambini presente sull’imbarcazione è costante: tanti scendono, tanti vengono salvati in mare. Poi vengono tenuti per qualche giorno sulla nave. E quando arriva un carico di doni, distribuiti da marinai con tuta e mascherina, è un giorno di festa per i bambini.

“Dell’operazione Mare nostrum – ha detto Bianco -gli italiani devono essere orgogliosi. Dopo il richiamo dell`Onu, l’Europa ha finalmente promesso un’operazione Frontex plus, che, secondo la commissario agli Affari Interni dell’Ue Cecilia Malmstroem, ha l’obiettivo di aumentare l’assistenza al nostro Paese nella gestione dei flussi dell’immigrazione. Ricordo di aver offerto già nel 2013 un prestigioso palazzo di Catania, città in prima linea nell’aiuto ai migranti e che possiede un importante sistema portuale e aeroportuale, come sede del Frontex”.

L’iniziativa del Comune era nata il 16 luglio scorso con un appello ai Catanesi perché inviassero indumenti e giocattoli a cento bambini sulla San Giusto. Già l’indomani, nel Palazzo municipale aperto per le celebrazioni estive dedicate alla Patrona, arrivarono i primi doni, e ai privati cittadini e alle associazioni si unirono, in una gara di solidarietà, anche importanti gruppi commerciali. “Un’altra manifestazione di sensibilità – ha sottolineato Bianco – di una città che, nonostante i problemi, sta facendo molto per i migranti”.

Il sindaco ha dunque rinnovato l’appello ai catanesi a portare, sempre nel Municipio, punto di riferimento della solidarietà cittadina, altri abiti e giocattoli “per donare un sorriso a questi bambini che, oltre al drammatico, terribile viaggio in cui hanno rischiato la vita, certamente ricorderanno questo gesto”.

 

 

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