ROMA – dal nostro inviato Alessandro Ferro

La terza giornata degli Internazionali BNL di Tennis è stata più grigia che azzurra per  i nostri colori, e non soltanto dal punto di vista meteo. Tutti eliminati gli uomini, le uniche ad avanzare al turno successivo sono state Camila Giorgi e Sara Errani. Nulla da fare anche per la Burnett e la Vinci. Dopo una mattinata cominciata con una pioggia che ha provocato lo slittamento di tutti gli incontri di un’ora e mezza, al primo squarcio di sole il Pietrangeli si andava velocemente riempiendo per l’incontro tra la brava e giovane tennista maceratese Camila Giorgi (entrata in tabellone grazie ad una wild card della Federazione) che non partiva con il favore dei pronostici contro la numero 10 del mondo, la slovacca Dominika Cibulkova. Ma Camila non si è fatta intimorire dal miglior ranking dell’avversaria, sfoderando sempre un ottimo tennis e senza timori reverenziali ha chiuso il primo set 6-4. Il “braccino” non l’ha condizionata neanche al match point che ha sprecato sul 6-5. Al tie- break si è poi imposta 7-2 raccogliendo i tanti applausi del pubblico. “Sono contenta, atmosfera spettacolare. Una volta l’anno gioco in casa e fa piacere. Adesso l’obiettivo è giocare quante più partite possibile su questa superficie” ha commentato la Giorgi nella conferenza stampa post-gara.

L’altra ed unica bella notizia di giornata è arrivata da Sara Errani che al Centrale, nonostante problemi fisici alle vie respiratorie, è riuscita ad imporsi 7-5 6-3 contro la sudafricana Chanelle Scheepers. “Facevo fatica a respirare, in un game mi è venuta paura e quando ti viene paura respiri ancora di meno. Non mi sono mai capitate queste cose, non credo sia stata una crisi di panico. Forse è stata un po’ di tensione”, ha dichiarato nel post gara.

France Tennis French Open

Veniamo alle dolenti note: le donne che non ce l’hanno fatta sono state Nastassja Burnett, che è stata battuta 6-1 6-3 dalla spagnola Garbine e Roberta Vinci, sconfitta dalla russa Ekaterina Makarova 6-2 7-6(6) dopo un’ora e 49 minuti di partita. Ma le cattive notizie sono arrivate anche dagli uomini, seppur abbiano tutti affrontato avversari di livello giocando per lunghi tratti alla pari.

Tanto rammarico per il nostro Marco Cecchinato, per la prima volta al tabellone principale di un Master 1000 dopo essere entrato dalle qualificazioni. Contro l’olandese Igor Sijsling numero 53 del mondo, il palermitano era avanti 4-1 5-3 al primo set e quando serviva per chiuderlo, il rovescio lo ha più volte tradito costandogli il contro-break e la sconfitta 7-6(4). Un po’ scorato, nel secondo set non è mai stato in grado di controllare l’incontro, e sotto 1-4 con un impeto d’orgoglio ha rimontato fino al 5-5 ma la maggiore esperienza dell’olandese gli è costata la sconfitta per 7-5.

Rome, 13th May 2012 Marco CECCHINATO (ITA) Photo Ray Giubilo

L’altoatesino Andreas Seppi, dopo aver letteralmente regalato il primo set (1-6) al tedesco Tommy Haas numero 19 del mondo, è entrato in partita nel secondo vincendolo 6-4. Il terzo è stato equilibrato per lunghi tratti, ma il cattivo servizio di Seppi (soltanto il 30% di prime palle) ha fatto la differenza in negativo, con Haas che ha sbagliato sempre meno ed ha chiuso per 6-3. 

A chiudere il programma del giorno è stato l’incontro serale tra Simone Bolelli ed il canadese Milos Raonic numero 10 del mondo. Ha vinto quest’ultimo, 6-3 7-6, con un Bolelli mai domo che, specie nel secondo set, sembrava in grado di allungare la partita al terzo. “I miei obiettivi sono alti e voglio tornare presto a giocare ad alti livelli – le parole di Bolelli ai giornalisti nel post gara –  queste sono partite che mi servono, mi faranno crescere, credo che per quest’anno alternerò ancora qualche challenge ma spero di lasciarli presto per restare su questi tipi di tornei e fare classifica”.

Tra i big, hanno esordito Novak Djokovic che ha avuto la meglio sul ceco Radek 6-3 7-5 e Stanislav Wawrinka che ha asfaltato lo spagnolo Pere 6-0 6-3. Oggi sarà il turno dei tanto attesi Federer e Nadal.

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