In Italia i borghi più belli secondo El País

Pina Mazzaglia

Un affascinante viaggio attraverso i borghi più belli d’Italia, da San Gimignano, un piccolo paese della Toscana, alla Puglia: secondo la classifica di El País sono trentacinque i luoghi italiani più suggestivi che meritano di essere visti almeno una volta nella vita. Alcuni paesaggi si affacciano a strapiombo sul mare, altri in cima alle montagne, città riviera, dorsali appenniniche: multiformi culture tra storia e paesaggio simboleggiano la grande e multiforme particolarità che la nostra penisola conserva e congiunge, in un unico legame da nord a sud, e che deve alla moda del Grand Tour l’origine del viaggio turistico anche come cultura di massa. La fusione ambientale risponde a quella storico-sociale, tra il passato e il presente, tra il luogo della memoria e l’oggi, dove il sentimento della vita convive con la nostalgia di quell’affetto primario: il mare, la costa, le colline, i monti, lo spazio naturale, che come un sentimento leopardiano, seguendo gli appennini, disegna città, paesi, borghi “di gentilezza e cultura”, esaltandone la “vecchia unità” come patrimonio nazionale. Una poesia riconoscibile di luoghi in questa dorsale topografica, che chiamiamo umanistica, in lode alla stragrande ricchezza culturale, fatta di città universitarie, cittadine d’arte, di musei e biblioteche, di distretti del sapere, di sapori dell’arte e dell’artigianato, di distretti della cultura diffusa nazionale, che richiamano alla geografia dell’Appennino umanistico di Pasolini: teatro di dossi e di memorie e di una grandezza mai dimenticata. Una dorsale unificata da El Paìs che si contrappone al distretto industriale, dello sviluppo e dell’economia, disegnando una doppia struttura e diversificando un nord dai caratteri imprenditoriali e un sud sempre più fanalino di coda. Nonostante questi divari la cultura italiana dimostra la capacità di nutrire, in una visione poetica unitaria che è lascito anche per le future avventure espressive del domani: a patto che si intenda come complessiva immersione storica totale nelle domande dell’esistenza umana, partendo dalle tante letture geografiche e antropologiche di una comunità, e della sua natura reificata. E la poesia dell’Italia è riconosciuta nel suo centro geografico, orografico, e costiero, che individua, secondo gli utenti di Tripadvisor, anche le isole più belle in Italia. Tra le prime 10 anche la Maddalena e l’isola d’Elba. La classifica del 2016 è stata recentemente stilata dal noto portale web sulla base di voti e recensioni degli iscritti e porta alla ri-scoperta delle meraviglie italiane e in particolar modo delle isole siciliane, lontane dal rumore cittadino, lontano dalle voci, dalle grida, dalla musica, da tutto e da tutti: luoghi suggestivi e paradisiaci. Forse esiste ancora una poesia dell’Italia delle cose, dei luoghi, delle persone, una dorsale appenninica che rappresenta il deposito d’arte, di poesia e di cultura umanistica, della sua grande e lunga tradizione culturale, artistica da riconoscere e preservare.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi