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Inaugurazione dell’anno scolastico 2015/2016 – Gli alunni della classe II sez. G della Scuola Media Statale “Virgilio” di Paternò sono stati protagonisti della manifestazione.
L’evento si è svolto, oggi, a Ponticelli, quartiere della periferia di Napoli, in presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato ed è stato ripreso dalle telecamere di Rai 1 con il servizio in diretta delle 11. Sono stati invitati circa 2.000 alunni, provenienti dalle scuole di tutta Italia. 
I partecipanti sono stati selezionati in base ai progetti e ai percorsi didattici realizzati a scuola su diversi temi,tra cui intercultura, integrazione, educazione alla legalità, partecipazione alla vita scolastica.
Un’occasione per i ragazzi di Paternò di mettersi in gioco, riproponendo ancora una volta il loro rap della Legalità.
“…soltanto nella terra della legalità crescerà il grande sogno della vera onesta” – non è che un verso del rap scritto dall’autrice Lina Gandolfo, che fa riferimento ai giudici Falcone e Borsellino, per invitare a una presa di coscienza diversa, una traccia da seguire per gli alunni appena dodicenni, che diverranno gli uomini di domani.
“Ragazzi, permettetemi di dirvi: andate a scuola! Andateci. Non ne fuggite. Non fatevi vincere dalla sfiducia. La scuola è vostra, così come vostro è il futuro”- è l’appello rivolto dal Capo dello Stato.
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“La camorra e le mafie possono essere sconfitte. La camorra e le mafie saranno sconfitte. E voi, giovani di Napoli, sarete alla testa di questa storica vittoria”, ha affermato il presidente della Repubblica.
I nostri ragazzi si erano già esibiti in un rap della Legalità, con la partecipazione al progetto “Dritti ai diritti”, progetto cui finalità è quella di indurre a riflettere sul significato delle parole Legalità e Costituzione, riscuotendo molto successo, da qui è giunto l’invito per la manifestazione.
Soddisfatta la dirigente della scuola, la dott.ssa Angela Maria Santangelo, che ha inviato all’inaugurazione una delegazione di circa 30 persone tra alunni e docenti, emozionati gli alunni.
Di seguito il testo:

Rap della Legalità

– Pensavo che le regole fossero antipatiche
– Pesanti un poco stupide magari un po’ lunatiche
– Ma quando poi ho letto di Paolo Borsellino
– Del giudice Falcone e anche di Peppino
– mi son lasciato prendere e ho detto alla mia vita
– ricordati che al mondo tu giochi la partita
– per una sola volta e spesso essa è in salita
– recuperi di sorta lo sai non ce ne sono
– perciò prima di agire fai i conti col frastuono
– che ti convince forte di ogni fesseria
– e se non stai attento ti perdi anche per via
– tra scarpe e pantaloni firmati e gingilloni
– capricci a quintalate e formule blindate
– di spot pubblicitari che rompono la
mente
– comincia a ripensare e non fare il demente
– ci sono al mondo tanti ragazzi come noi
– senza una vera vita e questo tu lo sai
– gliel’ hanno derubata strappata avvilita
– gliel’ hanno maciullata distrutta intorpidita
– perché non hanno regole che possano salvarli
– nessuno li difende da questi sconci tarli
– che piano piano mangiano rosicchiano il fervore
– di quella giovinezza trasformata in terrore
– cambiare questo mondo in fondo tu lo sai
– puoi farlo solo tu che una coscienza hai
– coscienza certa e vera che a questa situazione
– può dare una risposta la Costituzione
– soltanto nella terra della legalità
– crescerà il grande sogno della vera onestà
– quello fatto di uomini diventati persone
– lungo il viaggio che porta a quell’altra stazione
– quella che, guarda un po’, porta sempre più in là
– e che aspetta anche te e il tuo senso di libertà

Auguriamo a tutti gli studenti che questo possa essere un anno scolastico sereno e proficuo.

Anna Agata Mazzeo

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