CATANIA – La formazione professionale obbligatoria, in vigore dal 2014, ha rivoluzionato l’approccio della categoria degli ingegneri al sistema dell’aggiornamento. Non a caso, l’argomento è stato tra i principali spunti di dibattito discussi – ieri pomeriggio (28 aprile) – durante l’Assemblea degli Iscritti dell’Ordine provinciale di Catania, che conta nel proprio Albo ben 5.500 professionisti. «Il Consiglio in carica – ha illustrato il suo presidente Santi Maria Cascone – fin dal suo insediamento ha profuso il massimo impegno per far fronte a questa significativa novità: in sette mesi di attività abbiamo realizzato 22 eventi tra convegni e seminari e ben 7 corsi di formazione. Un programma tra i più ricchi e qualificati in ambito ordinistico. L’obiettivo è garantire ai colleghi la più ampia offerta formativa possibile e dunque consentire loro un aggiornamento professionale di alto livello». Otto degli eventi organizzati si sono svolti in diversi comuni della provincia «per venire incontro alle esigenze di chi non risiede nel capoluogo e per dimostrare concreta vicinanza a tutto il territorio» ha aggiunto Cascone.

Partecipazione attiva alla Consulta regionale, contributo fattivo in ambito nazionale, forte integrazione con le istituzioni locali, lavoro di squadra e comunicazione: sono i punti di forza dell’Ordine etneo sottolineati dal presidente: «Le professioni tecniche – ha concluso – attraversano insieme a tutto il mondo del lavoro un momento di grande difficoltà. Se esiste una prospettiva di ripresa e di sviluppo non può che partire dalla valorizzazione delle giovani professionalità, dalle loro competenze ed energie. La partecipazione, la coesione e il dialogo, sono a mio parere le parole chiave per far fronte alle sfide impegnative che come ingegneri ci attendono».

Hanno relazionato inoltre il consigliere nazionale Gaetano Fede, intervenuto sulle strategie e gli obiettivi portati avanti dal Cni; il segretario dell’Ordine Mauro Scaccianoce, il quale ha chiarito le novità introdotte dal Decreto Parametri; e il tesoriere Alfio Grassi che ha illustrato i bilanci dell’Ente.

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