PALERMO – Italcementi, storica azienda impegnata nel settore delle riforniture di materiali da costruzione, con sede a Bergamo, rischia ancora una volta. A farne le spese stavolta, potrebbe essere la succursale siciliana di Isola delle Femmine, con i problemi che da sempre l’accompagnano, primo fra tutti il rischio occupazionale dei propri dipendenti, seguito a ruota dai molteplici dubbi circa l’impatto ambientale dell’azienda sulle aree circostanti, ovvero Capaci, Carini, Torretta e Palermo, oltre, ça va sans dire, la stessa Isola delle Femmine.

Per cercare di fare il punto della situazione e tentare di trovare delle soluzioni che lascino contenti tutti è prevista una tavola rotonda, promossa dal M5S, nella persona della deputata alla Camera Claudia Mannino, per il prossimo lunedì ad Isola delle Femmine, dalle 16:00 alle 19:30, presso l’Hotel sant’Eufemia.

All’incontro saranno inoltre presenti gli assessori regionali Maurizio Croce e Vania Contrafatto, Ernesto Burgio dell’European Cancer and Environment Research Institute, Salvatore Caldara e Michele Condò dell’Arpa. Grande assente Italcementi, che ha declinato l’invito in ragione di non meglio precisati “iter autorizzativi” che ne renderebbero sconveniente la presenza.

manninoLa deputata Mannino, in merito all’incontro, afferma: “Dal punto di vista ambientale e dell’impatto sulla salute dei cittadini, vi sono numerose criticità che riguardano l’impianto, sulle quali  da anni lavora il M5S, dal punto di vista politico e parlamentare. Ad oggi sono in corso i procedimenti per il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale e per la verifica di assoggettabilità a procedura Via (valutazione di impatto ambientale), in virtù di alcune sostanziali modifiche cui si vuole sottoporre l’impianto. È evidente – conclude la Mannino – che tramite questi procedimenti bisognerà scrivere un nuovo patto tra l’Italcementi, le istituzioni e i cittadini che garantisca pienamente questi ultimi, senza nulla togliere all’esercizio della libera attività di impresa”.

Teresa Fabiola Calabria

Scrivi