Catania – Parte domani, venerdì 23 maggio, la terza edizione dello YogaFestival Catania, il grande evento dedicato agli appassionati di questa popolare e antica disciplina e ai suoi simpatizzanti, prodotto dall’Associazione Culturale OEB che da trent’anni lavora su questo tema – associazione diretta da Wanda Vanni che è presidente della Federazione Mediterranea Yoga – in collaborazione con Associazione TAO, già produttore di YogaFestival Milano e Roma.
It’s Time! questo il tema della terza edizione dello YogaFestival Catania che per tre giorni, da venerdì 23 a domenica 25 maggio, trasformerà Catania nella capitale dello yoga accogliendo al Palazzo della Cultura i più accreditati maestri yoga, una disciplina antica ma ricca di modernità, che può essere praticata in molti modi, in ogni luogo, e che porta benefici visibili e immediati con il solo impiego della pratica costante. Anche quest’anno è fitto il programma di appuntamenti con le consuete free class (brevi lezioni yoga a ingresso libero, suddivise per livello) e oltre 20 seminari tenuti da insegnanti provenienti da ogni angolo del mondo, ma anche conferenze, incontri, concerti e presentazioni per approfondire la teoria e confrontarsi con altre e diverse esperienze.
L’apertura dello Yoga Festival Catania, che al pari di Roma e Milano si prefigge di raccogliere un pubblico numeroso, curioso e attivo (lo scorso anno a Catania sono state registrate 2500 presenze), è prevista alle ore 16 di venerdì. Si inizia con due seminari de-dicati a “insegnanti e avanzati” per capire meglio la tradizione yoga: “L’equilibrio” di Willy Van Lysebeth, pioniere dello yoga in Occidente e psicanalista, figlio del maestro André il diretto discepolo di Sivananda e fondatore della Società Yoga del Belgio e dell’Unione Europea di Yoga (il ramo europeo della Federazione Internazionale di Yoga); e “Praticare le Asanas sconosciute” di Eyal Shifroni, insegnante di Iyengar Yoga dal 1985 e direttore di un centro yoga in Israele. Il primo incontro, condotto da Willy Van Lysebeth, sarà incentrato su esercizi d’equilibrio e orientamento in relazione con le sensazione di spazio (reale, virtuale, immaginario); mentre quello di Eyal Shifroni è un workshop durante il quale saranno esplorate alcune delle Asana (posture del corpo e della mente, ndr) meno conosciute e più avanzate del sistema Iyengar. Contemporaneamente, nella sala conferenze, si terrà la prima parte del seminario aperto a tutti “La memoria dell’acqua: lo yoga per alzare il livello vibrazionale dell’uomo” dell’insegnante yoga, psicoterapeuta e terapeuta olistica, Mimma Luciano: il percorso parte dalla ricerca di Masaru Emoto (saggista giapponese conosciuto per la sua teoria secondo la quale sussisterebbe una relazione tra i pensieri umani e vari stati dell’acqua) per modificare gli stati comportamentali ed emozionali dell’individuo operando sul suo livello vibrazionale.
Alle ore 16.45 special event con “Introduzione ai principi del Tai Chi Chuan” di Paolo Consoli, allievo di Master Tung Kai Ying e Anya Meot, che propone una pratica soft adatta a tutti. Alle ore 17.15 Antonio Nuzzo, uno dei riferimenti più importanti dello yoga tradizionale in Occidente, terrà una conferenza su “L’Hatha Yoga per sperimentare la propria esistenza” durante la quale saranno approfonditi gli aspetti più rilevanti e meno conosciuti dell’Hatha Yoga, mentre alle ore 18 Elena De Martin (insegnante di Ashtanga Yoga che ha studiato con Sri K. Pattabhi Jois e con altri maestri indiani di tradizione brahaminica) spiegherà, “I fondamenti dell’Ashtanga Yoga”: respiro, bandha, dristi e posture in piedi, conducendo una pratica dinamica multilivello; contemporaneamente si svolgerà un altro special event, l’incontro di avvicinamento con dimostrazione di Prana Flow Yoga, un approccio più contemporaneo alla disciplina, a cura di Anna Inferrera.
La prima giornata dello YogaFestival Catania si concluderà con la presentazione, alle ore 19.30 del popolarissimo libro “La sedia nello Yoga: i segreti dell’Iyengar Yoga” di Eyal Shifroni, a cui seguirà la presentazione di Wanda Vanni, presidente della Federazione Mediterranea Yoga, di tutti gli ospiti e i maestri che prederanno alla terza edizione dello YogaFestival Catania. In serata è previsto il concerto del percussionista e musicoterapista di Paolo Greco π che, secondo l’insegnamento della meditazione dinamica di Osho, at-traverso l’esecuzione di musica da meditazione porterà il pubblico alla danza libera.
Da sabato, oltre ai seminari multilivello condotti dai nomi più interessanti del momento, prenderanno il via le free class ad accesso libero, adatte a tutti coloro che hanno voglia anche solo di avvicinarsi per la prima volta alla pratica yoga, e ci sarà anche uno spazio espositivo che accoglierà scuole e centri di Yoga, esperti in discipline olistiche che presentano al pubblico i propri corsi, i programmi e le attività, e dove si potranno ricevere brevi consulti, oppure provare massaggi Shiatsu, Ayurveda e trattamenti light.
Ingresso con tessera associativa euro 6, valida per i tre giorni; programma completo su www.yogafestival.it

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi