di Elisa Guccione

CATANIA – “Sono felice della numerosa partecipazione a quest’evento. Tutti gli elaborati presentati sono di grande qualità. È stato difficile scegliere”. Questo il messaggio di Alessandro Cappellani, presidente Ersu, nella cornice dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università, durante la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio “Luigi Pirandello”: “Cento anni di guerra bastano. La guerra nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nelle arti”,  ai numerosi studenti partecipanti. Tanti i riferimenti ai gravi eventi terroristici che hanno colpito il cuore dell’Europa. “Non si può restare indifferenti a tale situazione e questo premio stimola alla riflessione e al dialogo – dichiara il rettore Giacomo Pignataro- in quanto bisogna costruire sin fin dalle giovani generazioni, una società ricca di differenze dove ci sia integrazione tra culture e religioni differenti, per migliorare la nostra società dal baratro in cui è caduta”.  Hanno animato l’evento culturale, promosso dall’ufficio stampa dell’Ersu, Sarah Zappulla Muscarà, presidente della commissione giudicatrice, Sissi Sardo, Gisella Padovani, membri di giuria, Alessandro Cappellani, presidente Ersu, Giampiero Panvini, ufficio stampa Ersu, Giacomo Pignataro, rettore Università degli Studi di Catania.Invito IV premio pirandello (1)

Al primo posto si classifica Sabrina Beritelli con “Terra Matta”; Salvatore Fanzone con una toccante poesia si aggiudica il secondo posto, mentre Maria Deborah Di Pietro vince il terzo premio con “I mille volti della guerra”. Menzioni speciali per Sarah La Rocca e Atena Calderaro.

La serata,presentata da Michela Italia, è stata arricchita dalla presenza dell’attore Tuccio Musumeci il quale ha ricevuto un premio speciale per la l’opera culturale svolta come raffinato attore teatrale.

Alcuni passi delle opere vincitrici sono state lette dall’attrice Deborah Bernardi.

Elisa Guccione

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