di Anna Rita Fontana

Un paesaggio che diviene sempre più attraente, dischiuso pian piano tra file di alberi sotto un gioco di nuvole accattivante, coinvolge lo spettatore nel trailer della DocuSerie Web Madonie su You Tube, diretto da Francesco Di Nolfo, soundtrack by Ruggero Mascellino “Il caffè delle meraviglie”, sound mixer Giuseppe Farinella, photo landscape Marianna Lo Pizzo, executive producer Michele Ferraro, UAV operator Francesco Di Nolfo yr.MADONIE 6

La voce suadente di Santi Cicardo sulle note di un pianoforte e un violino in connubio appassionato, ci conduce lungo la catena madonita che “ si arrampica dall’azzurro marino, s’inerpica e s’impenna..” mostrando rocce imponenti che sfiorano anche i 2000 metri d’altezza, tra pareti aspre che precipitano verso il mar Tirreno a settentrione, e colline argillose più a sud: una bellezza rupestre, dove l’occhio si perde tra pareti scoscese, irregolarità altimetriche e corsi d’acqua torrentizi, con un verde a ciuffi su rocce brulle, accanto a un verde rigoglioso che abbraccia “una circolazione di sentieri”, tra faggi, agrifogli giganti e cortecce antichissime di alberi monumentali come querce, l’acero campestre e l’acero montano.

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E’ questo il Parco delle Madonie, tra “una cresta di verde” e ampie vedute panoramiche , dove “respira ognora la terra e sbuffa il bianco del cielo e s’appresta a sognare la vita che vive… d’uomo, piante e animali”, con un ricco patrimonio floristico di ginestra, astragolo e viola dei Nebrodi, la peonia con i suoi fiori rossi o bianchi, il Lino delle fate siciliano ( stipa sicula), la stellina di Gussone ad alte quote, con le infiorature rosate, e altre rarità endemiche, “tra un fosso d’aria e di acque che vibrano alle stagioni”.MADONIE, AGRIFOGLI GIGANTI

La musica di sottofondo accompagna specchi d’acqua che riflettono il paesaggio circostante, accanto a radure distensive con steccati e crocifissi di legno, per un momento di riflessione al visitatore, che potrebbe imbattersi nella fauna del luogo, tra variopinte farfalle diurne, lepri italiche, cinghiali o daini. Una terra che ha dato i natali a Giuseppe Ganci Battaglia, poeta e commediografo dialettale del ‘900, definito il poeta delle Madonie (nato a Gratteri nel 1901 e scomparso nel 1977). Lungimirante iniziativa, quella del trailer, volto alla promozione del territorio siciliano con le sue risorse: tra le quali un bellissimo sole, che al di sopra di tutto irradia il suo calore e vivifica la natura filtrando dal biancore di nuvole capricciose, pronte a diradarsi col vento per fargli spazio.
A. R. F.

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