PALERMO – Si è protratto per circa due ore l’incontro che si è tenuto stamattina all’Ars tra la Commissione regionale Antimafia e il Prefetto di Palermo Francesca Cannizzo.

Nel corso della seduta sono stati affrontati tre importanti temi che riguardano l’impegno delle istituzioni sul fronte della legalità. Il prefetto e i commissari hanno concordato sulla necessità di istituire un Osservatorio permanente nel quartiere di Brancaccio, così come richiesto dal direttore del Centro Padre Nostro fondato da Don Pino Puglisi, dove la commissione Antimafia si era recata in visita lo scorso gennaio. Dell’Osservatorio faranno parte rappresentanti dell’Antimafia e di diverse istituzioni, la Regione, il Comune, la Diocesi, il mondo del volontariato.

Il prefetto Cannizzo ha mostrato la sua disponibilità a coordinare questo organismo che si insedierà subito dopo Pasqua.

Nella seduta odierna si è poi affrontato il tema dell’accoglienza e del trattamento degli immigrati in provincia di Palermo nella fase dell’emergenza e della post-emergenza. Sono 16 i centri di accoglienza attualmente presenti in provincia di Palermo. L’attenzione è stata posta in particolare sul fenomeno dei minori migranti non accompagnati, molti dei quali continuano a lasciar perdere le loro tracce. Il prefetto, da coordinatrice dell’apposito tavolo tra le prefetture dell’isola, ha assicurato che domani riunirà i prefetti delle altre province per affrontare concretamente e in modo specifico il problema.

Si è discusso in ultimo degli alloggi di edilizia popolare occupati abusivamente, con riferimento in particolare alla realtà dello Zen. Il prefetto ha assicurato che sarà disposta un’accurata indagine con le forze di polizia per accertare le proporzioni del fenomeno. “E’ stato un incontro utile e interessante – ha detto il presidente della commissione antimafia Nello Musumeci, – che riafferma la necessità di un’intensa collaborazione tra le diverse istituzioni pubbliche sul fronte della legalità. Le risposte puntuali del prefetto hanno consentito alla commissione di acquisire elementi conoscitivi fondamentali per definire le istruttorie alle quali sta lavorando”.

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