Gaetano Fisauli

RANDAZZO − Un continuo scontro tra l’opposizione e  il presidente del Consiglio comunale Grillo con la richiesta delle dimissioni di quest’ultimo. Ben si comprende quindi il clima di tensione che si respira in Comune e tra la cittadinanza.

La maggioranza non riesce a raggiungere il numero legale minimo per svolgere il proprio lavoro. All’inizio della seduta del Consiglio comunale di ieri sera, con un colpo di scena,  il consigliere di maggioranza Carlo Priolo del PD si è dimesso,  e dopo i consiglieri del PD e l’opposizione  hanno abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale.

Il capogruppo del PD Gianluca Anzalone ha così motivato il gesto di Priolo: “Le dimissione di Carlo Priolo sono sicuramente un atto di coraggio perché esce a luci spente, decide di non passare all’opposizione e chiede a noi del PD di trasformare questa sua scelta in un’opportunità per stimolare l’Amministrazione finalmente ad un cambio di passo, un cambio di  tendenza ormai diventato necessario, che se non ci sarà porterà anche il PD a fare le sue valutazioni”.

Il PD ha  ormai segnato lo strappo con il presidente del Consiglio Grillo e con l’Amministrazione, prefigurando anche il passaggio nelle fila dell’opposizione. Il consiglio entro e non oltre dieci giorni dovrà procedere alla surroga di Priolo con il consigliere Marta Raciti, cosa succederà adesso?

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