di Tony Falbo

CATANIA – “La mafia non cerca morti, la mafia cerca alleati. Li cerca nelle istituzioni, nel mondo economico e nel mondo imprenditoriale”. Ha concluso così il suo intervento, in qualità di relatore, il presidente della Commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, alla presentazione della nuova edizione del libro “La Mafia di Carta”, scritto dal professore Tino Vittorio. L’evento, svolto nella cornice dell’aula magna del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, era inserito nella conferenza dal titolo “Il Domani appartiene a noi”, per celebrare le vittime innocenti di tutte le mafie e organizzato da Lorena Spada, Luca Lo Presti, Morena Campo, dal senatore accademico Claudio Bellamia e promosso da Azione Universitaria. Oltre l’on. Musumeci, hanno partecipato come relatori Basilio Catanoso e Giovanni Burtone, deputati nazionali, moderati da Morena Campo.

“Trovo oggi un’Università sveglia e aperta”, esordisce l’on. Catanoso, piacevolmente colpito dalle numerose presenze tra gli studenti. “Questo livello di attenzione rappresenta uno spaccato di società che ci fa ben sperare per il futuro”, continua il deputato nazionale, il quale coglie alcuni aspetti del libro di Vittorio in cui emerge la curiosità per certi temi che, in alcuni casi, diventano pretesti per costruire carriere: “c’è un tipo di interesse anche per certe battaglie dell’antimafia, antimafia che è ormai diventata una sorta di carrierificio, e dalle cronache odierne ce ne rendiamo conto, oggi più di prima”.

Articolato e con importanti riferimenti storici sulla presenza mafiosa nel territorio catanese già nei primi anni venti del secolo scorso, l’intervento dell’on. Nello Musumeci esalta il coraggio e la spinta provocatoria dell’autore: “è un libro nel quale si ritrovano molti concetti che appartengono all’uomo della strada, ma che nessuno ha il coraggio di pronunciare ad alta voce, perché si rischia di essere accusati di simpatie o collusioni col potere mafioso. Perché oggi quello che preoccupa non è soltanto la mafia, preoccupa anche certa antimafia.”

L’on. Giovanni Burtone considera di fondamentale importanza il valore dell’antimafia, e mette in guardia dal rischio di pericolose semplificazioni: “La lotta alla Mafia non deve ridursi alle sole fasi di emergenza, ma va combattuta giorno dopo giorno, perché nella sommersione riesce a confondersi. Bisogna mantenere alti i livelli di guardia”.

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