di Katya Maugeri

“Il mio cuore fugge dal suo involucro-prigione. Vola attraverso le arterie, si sistema dentro il cranio per diventare cervello. In ogni muscolo e fino alla punta delle dita, il cuore! E un sole feroce, dappertutto. Una malattia dai riflessi rossi. Non posso più fare a meno di lei.”
In queste calde giornate di agosto vi propongo una lettura indimenticabile, un’affascinante storia ambientata nella notte più fredda del mondo a Edimburgo, nel 1874. Si tratta de “La meccanica del cuore” di Mathias Malzieu – cantante del gruppo rock francese Dionysos.la meccanica del cuoreUn libro che vi farà innamorare di un protagonista che conquista i lettori sin dalle prime pagine. Una dolce favola dal retrogusto amaro, un libro che non dimenticherete facilmente. La bellezza della copertina, un’illustrazione dell’artista Benjamin Lacombe, ci aiuta ancor prima di iniziare la lettura a entrare in un mondo dal quale verrete rapiti. Un cielo bianco, tetti sullo sfondo, un paio di ingranaggi di metallo a far muovere, come in una sublime danza, i protagonisti. Come all’interno di un carillon. Sembra quasi di percepirne il suono e di intuire la storia narrata. Il piccolo Jack viene abbandonato dalla madre in una notte ghiacciata, talmente fredda che il suo cuore si ferma ma la buffa strega Madeleine, – considerata tale da tutta la gente – lo salverà applicando al suo cuore un orologio a cucù. Il bimbo così vivrà grazie a dei meccanismi di ferro e metallo che muovono le lancette del suo nuovo battito dirigendo il traffico delle emozioni. Di questo personaggio, brillantemente tratteggiato dall’autore, impariamo ad amare ogni sua caratteristica. Una soluzione geniale, quella di Madeleine , ma ahimè alquanto fragile e pericolosa poiché l’intensità dei sentimenti, le forti emozioni potrebbero risultargli fatali. La raccomandazione da seguire severamente: “Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti,  mai e poi mai. Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi”.
Ma le emozioni sono dietro l’angolo e impossibili da evitare, né tantomeno prevederle, creando ripari o ignorandone l’entità. La voce ammaliante della piccola cantante andalusa farà vibrare il cuore di Jack – infrangendo le “regole” – e il nostro protagonista – che ricorda molto le sagome caratteriali dei personaggi di Tim Burton – sarà disposto a intraprendere un lungo viaggio – attraversando l’Europa fino a Granada – per rivederla. Uno scenario onirico dipinto dalla poeticità con la quale Jack si esprime e ci conduce all’interno dei suoi pensieri, i suoi tormenti. Il suo amore. Un amore al quale non intende rinunciare, perché come in ogni fiaba, anche in quella di Malzieu è custodita un’importante metafora: l’imprevedibilità dell’amore non conosce regole, né meccanismi fragili da tutelare. Le forti emozioni non conoscono limiti e trovano il coraggio di manifestarsi, al di là del finale, al di là delle aspettative.
Una fiaba per adulti raccontata con uno stile avvincente, in cui è ben delineato il lato delicato, poetico dell’amore intriso di sogni, di passioni, di paure, con uno stile elegante l’autore si dedica a un’analisi introspettiva dei sentimenti del protagonista, curandone i dettagli. Mathias Malzieu, attraverso l’ambientazione surreale regala ai suoi lettori riflessioni e quesiti che rendono il romanzo un vero e proprio tesoro da custodire, quanto l’amore danneggia i meccanismi del cuore? Il percorso suggestivo di Jack fornirà dei suggerimenti, momenti di osservazione, un’evoluzione emotiva che porterà il nostro amato protagonista a una crescita psicologica e spirituale. Una lettura che vi farà sorridere, emozionare e battere il cuore, perché le regole da seguire per non danneggiare gli ingranaggi di un cuore di legno, sono effimeri, poiché inevitabilmente troveremo sempre il coraggio di andare oltre e rischiare pur di viverle,  le emozioni. Per sentirci vivi – paradossalmente – salvi da cotanta aridità, e in fondo “Hai in mano la carta vincente: il tuo cuore. Tu credi che sia una debolezza, ma se l’accetti per quello che è, l’orologio-cuore ti renderà speciale”.

K.M.

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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