CATANIA –

La Biblioteca Navarria Crifò, le Chiese Battista e Valdese di Catania e Posto Occupato presentano “VIOLATE”, la mostra itinerante composta da 10 tavole, in stile graphic novel, donate dal fumettista messinese Lelio Bonaccorso a “Posto Occupato”, l’organizzazione ideata da Maria Andaloro contro la violenza sulle donne.13000506_10209306214602720_1417090011_o

            L’evento di apertura si terrà sabato 16 aprile alle 18:30 presso la biblioteca Navarria Crifò, in zona Castello Ursino, a Catania. Interverranno: Maria Andaloro (ideatrice della campagna Posto Occupato), Marica Longo (Centro Antiviolenza Thamaia), Vivien Briante (presidente del Consiglio di Chiesa Valdese di Catania e socia fondatrice della Biblioteca Navarria Crifò), Silvia Rapisarda (pastora delle Chiese Battista e Valdese di Catania), Serena Maiorana (autrice del libro “Quello che resta – Storia di Stefania Noce” e bibliotecaria presso la Biblioteca Navarria Crifò).

            Violate sono le donne ignorate, manipolate, abusate e assassinate. La mostra si compone di dieci illustrazioni, che rappresentano alcune modalità, fra le troppe, con le quali donne, di ogni età e condizione, subiscono un abuso.

            «L’autore – spiega Maria Andaloro – parte correggendo la prospettiva con la quale si tollerano alcune pratiche quotidiane ed arriva alla denuncia degli atti più eclatanti, che culminano con il femminicidio: sono dunque illustrate violenze come la molestia sul lavoro, l’orrore delle spose bambine, la tortura dell’acido o delle percosse, la lacerazione psicologica indotta vedendo la tragedia abbattersi sulle persone care. Dalle dieci tele emerge un’umanità femminile varia, accomunata dalla solitudine che le avvolge in un silenzio del quale si nutre la spirale della violenza, spesso patita fino all’ultimo respiro. Tutte violenze che sono rintracciabili nel quotidiano di troppe realtà, come emerge anche dall’ultima indagine ISTAT: in Italia 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Un fenomeno senza distinzione geografica, economica e sociale».

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