CATANIA-All’interno della meravigliosa cornice di palazzo Biscari, hanno riecheggiato le note suonate dalla giovane pianista di fama internazionale, ma lontana dallo star system, Anna Kravtchenko.

Anna Kravtchenko è attualmente considerata una delle pianiste più interessanti nel campo attuale della musica classica internazionale in quanto dimostra nelle sue interpretazioni da solista o in orchestra, eccellente preparazione, ricca di forte trasporto e grande disinvoltura, tant’è che anche la storica Rivista Musica definisce il pianismo della Kravtchenko “caravaggesco”.

Il concerto catanese di Anna Kravtchenko si è svolto nell’ambito della manifestazione “Note International Fest” organizzato dalla omonima accademia, che ha l’obiettivo insieme ai suoi soci di aggregare e realizzare contatto e confronto al fine di aiutare i giovani artisti a sviluppare le proprie potenzialità.

Anche nella serata catanese che ha registrato il tutto esaurito, Anna Kravtchenko ha ammaliato gli spettatori che gremivano le meravigliose sale affrescate del palazzo storico, con grande potenza sonora e sublime raffinatezza nell’interpretazione dei notturni op. 9 n 2,3 e della sonata in si b minore di fryderyk Chopin.

La Kravtchenko ha poi eseguito Fantasiestucke op . 12 di Schumann, grazie al quale i presenti, addetti ai lavori intenditori e appassionati hanno costatato che il pianismo della Kravtchenko è ricco di sfaccettature dell’anima schumaniana, grazie ad una eccezionale varieta’ timbrica e ad un impeto travolgente.

Il tocco della giovane Anna Kravtchenko ha infiammato il pubblico catanese concludendo il concerto con una scintillante esecuzione della Rapsodia n 12 di Franz Liszt.

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