di Elisa Guccione

CATANIA- La storia di “Dama Rovenza dal Martello”, rappresentata dalla Famiglia Napoli nei locali del Teatro Museo Marionettistica dei Fratelli Napoli presso il Centro Commerciale “Le Porte di Catania”, spiega i legami che uniscono e contrappongono i più importanti protagonisti della storia dei paladini di Francia come Rinaldo, Orlando, Carlo Magno, Gano di Magonza o il negromante Malagigi.Dama Rovenza(F.lli Napoli-CT)

Nell’incalzante ritmo dello spettacolo animato con destrezza dai Maestri pupari catanesi, giunti alla quinta generazione, grazie alla storia di Dama Rovenza di Soria, armata da un terribile martello e resa invulnerabile dal mago Tuttofuoco, disposta a tutto per vendicare Mambrino e uccidere Rinaldo assistiamo alla messa in scena dei tradizionali valori dell’Opra dei pupi ed è facile rimanere estasiati dalla furbizia di Rinaldo, il coraggio di Orlando, la forza di Bradamante, l’abnegazione di Malagigi contro la slealtà del perfido Gano di Magonza.

La storia risale ad un anonimo cantare del XV secolo confluita successivamente nella storia dei Paladini di Francia di Giusto Lodico, fonte letteraria dei pupari di ogni tempo.

Un tema tradizionale, per gli appassionati delle rappresentazioni puparesche, che grazie alla particolare elaborazione del testo, tratto da un anonimo cantare del XV secolo, di Alessandro e Fiorenzo Napoli viene riproposto con grande successo al numeroso pubblico riuscendo a soddisfare anche lo spettatore moderno e più esigente abituato ai tempi televisivi o cinematografici.

Da sempre nella storia dei pupari di ogni generazione le serate dedicate a Rovenza sono state e sono un importante trampolino di lancio per le giovani voci femminili ed ottima, anche in quest’occasione, l’interpretazione di Giulia Antille ed Agnese Torrisi, madre della quarta generazioni dei Napoli.

Elisa Guccione

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