Il comunicato è esemplare, già nel titolo che sembra premonitore. “Un calcio alla diffidenza”. Ma, contrariamente a quanto previsto dagli organizzatori di questo originalissimo triangolare di calcio, che permetterà ai migranti ospiti del Cara di Mineo di socializzare, la diffidenza non è verso chi viene da lontano, ma nei confronti di chi ci governa troppo da vicino.
“Un calcio alla diffidenza”: a Bronte in triangolare di calcio per abbattere le barriere. Ospiti dell’evento Giuseppe Mascara e Cristian Manfredini
Oggi pomeriggio, 29 dicembre, alle ore 14.30 nello stadio comunale di Bronte avrà luogo il triangolare di calcio dal titolo “Un calcio alla diffidenza” – Lo sport unisce le persone e abbatte le barriere.
L’evento, che rientra all’interno delle iniziative di integrazione previste nell’ambito del progetto SPRAR di Bronte, vedrà protagonisti l’ASD CARA Mineo, la Rappresentativa Regionale Juniores e l’ASD “Ciclope Bronte” che si sfideranno in una partita amichevole al fine di abbattere le barriere del pregiudizio dimostrando che attraverso lo sport si possono unire le persone, a prescindere dal colore della loro pelle!
Ospiti dell’evento, promosso dal Consorzio Sol.Calatino, dal Comune di Bronte e dall’Associazione “La città felice Onlus”, con il patrocinio della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) Nazionale e della FIGC LND (Lega Nazionale Dilettanti) Comitato Regionale Sicilia, saranno i calciatori Giuseppe Mascara e Christian Manfredini, già giocatori in serie A.
“L’arrivo a Bronte degli ospiti del centro SPRAR sta segnando una forte dinamicità nella comunità locale che prima è stata coinvolta in un momento di arte – lo spettacolo dei migranti, Mare Nostrum – e ora con questo evento sportivo. Il tutto sempre all’insegna della cultura dell’incontro tra i popoli che fa crescere la nostra società e arricchisce le nostre relazioni umane” sottolinea Paolo Ragusa, Presidente del Consorzio Sol.Calatino.
La sagra del “business della solidarietà continua, infatti. Sull’asse di una gestione parentale-partitica che parte da Roma (Alfano, ministro degli Interni), passa dal suo fido scudiero (Castiglione, sottosegretario alle Politiche agricole) e si ramifica in Sicilia tramite un europarlamentare (La Via), e due sindaci (uno, quello di Bronte, casualmente suocero del sottosegretario). Tutti rigorosamente Ncd. Perché la solidarietà è il fil rouge, anzi, il valore fondante di questo partito. E della famiglia.

D.L.P.

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