CATANIA- In una stanza del carcere di maxi sicurezza dell’Asinara, in Sardegna, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino si ritrovano insieme per ben 29 giorni. Tempo utile per poter preparare i documenti necessari per istruire il primo maxi processo alla mafia. In questo luogo di “costrizione” i due attori Nicola Diodati e Gianluca Barbagallo, il ventitre maggio giorno della strage di Capaci, nella cornice del Teatro Fellini,  ci raccontano la storia dei due giudici. Un testo, “Paolo e Giovanni”, scritto da Gianluca Barbagallo che partendo dalle origini, spiega cronologicamente la nascita e lo sviluppo di quello che è ancora oggi un male incurabile. 11052434_907530692638092_8877466591503597013_oParallelamente verranno ripercorsi quasi 150 anni della storia italiana.

Un racconto vivo, forte, un pugno allo stomaco per gli spettatori che assisteranno a questa rappresentazione-lezione immaginaria fatta dai più grandi eroi dell’era moderna. Uno spettacolo multimediale condito di video originali ed esclusivi, e da musiche dal forte impatto emotivo. Una forma di spettacolo-lezione che ci guiderà alla conoscenza della storia della Sicilia e di conseguenza dell’Italia.

http://https://www.youtube.com/watch?v=cf6WQPAW4Ig

A proposito dell'autore

Passionale, grintosa ed innamorata del suo lavoro. Abbandona la carriera giuridica per realizzare il suo sogno: scrivere. Testarda e volitiva crede nella forza trascinatrice dei propri sogni e combatte per realizzarli. Sempre pronta con il suo inseparabile registratore a realizzare un’intervista. Si occupa di Teatro e Comunicazione da anni. Non ha paura delle sfide, anzi, la stimolano ad andare avanti.

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