di Agnese Maugeri, Foto Servizio di Vincenzo Musumeci 

Catania – Dopo una trepidante attesa finalmente i tre ragazzi del Volo hanno incontrato i fan catanesi al parco commerciale di San Giovanni la Punta per assolvere al loro unico compito, firmare le copie del nuovo cd “Sanremo Grande Amore”.

VMM_WEBSJ5942Piero Barone, Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble, vincitori del festival di Sanremo 2015, con la canzone “Grande Amore” sono riusciti a realizzare il loro sogno, cantare alla kermesse e conquistare il pubblico italiano.

Il trio formatosi nel 2009 durante il Talent Show “Ti lascio una canzone”, nel corso di questi anni, ha scalato le classifiche di tutto il mondo e affascinato platee internazionali grazie al “bel canto” italiano.

Malgrado la loro giovane età, appena ventenni, i ragazzi del Volo hanno duettato con mostri sacri della musica come Barbra Streisand e Placido Domingo, hanno firmato contratti con famosissime major discografiche, sono stati invitati a eventi mondiali come “We are the world Haity” fortemente voluti da Quincy Jones.

Tutto questo li ha portati lontano dalla loro patria e soprattutto dal pubblico italiano, adesso con “Grande Amore” questa mancanza è stata pienamente recuperata e il calore che attende i giovani artisti a ogni incontro è immenso, degno delle più famose star.

Un bagno di folla, i corridoi del centro commerciale sono invasi da fan in delirio, gente di tutte le età; c’è la ragazzina che stringe in mano il suo cd e con lo smartphone fa selfie di lei che urla un disperato “Ti amoooo” e la signora over cinquanta che emozionata più della quattordicenne canta a squarciagola la canzone vincitrice di Sanremo.

Un fiume di gente difficile da quantificare, all’arrivo dei tre ragazzi proprio come recitava Russel Crowe nel film “Il Gladiatore”, è bastato un cenno per scatenare l’inferno.

Ragazzine urlanti che piangono e mandano baci, applausi, cori, i nomi dei tre ragazzi acclamati come fossero dei. I giornalisti e i fotografi, l’entourage li ha dapprima rinchiusi in un minuscolo spazio vitale difronte al palco poi, dopo l’arrivo dei ragazzi, li hanno rapidamente cacciati via.

No foto con cellulari, no domande, no interviste, blindati più delle auto-carrozzate, forze dell’ordine e vigili del fuoco accerchiano il palchetto.

I divieti voluti dall’organizzazione evidentemente non riguardano solo i fotografi e i giornalisti ma anche i protagonisti; ai tre ragazzi non è stato permesso neanche di salutare i fan se non accennando un dimesso “Ciao” a gesti, mentre il pubblico canta la canzone il più spavaldo dei tre Ignazio si è lasciato andare canticchiando un verso ma ecco subito uno sguardo di qualcuno del loro staff e il ragazzo ha posato il microfono e si è azzittito.

Nessuna esibizione, nessuna simpatica battuta, nessun commento, solo la firma degli innumerevoli cd venduti che i fan agitano nell’aria come fossero fazzoletti bianchi.

I tre ragazzi hanno iniziato autografando le copie di un gruppo diVMM_WEBSJ5938 giovani disabili, per poi procedere con la restante folla che si alimenta e cresce sempre più. Si entra a piccoli gruppi gli ammiratori hanno potuto baciare e abbracciare i loro beniamini mentre un fotografo sempre dell’entourage scatta le foto che, una volta finito l’incontro, possono essere ritirate in un apposito botteghino.

L’unica nota informativa concessa durante il lungo pomeriggio riguarda le date dei prossimi concerti in Sicilia del Volo: 22-23 agosto 2015 al Teatro Antico di Taormina.

Tutti questi divieti mi hanno fatto notare ancora di più la giovane età dei tre ragazzi che si sottomettono al volere del loro gruppo senza però esserne pienamente convinti.

Sono tre giovani di grande talento cresciuti in fretta, al loro arrivo quello che ha colpito la mia attenzione sono stati i volti, in particolar modo quello di Piero che con occhi grandi guarda la folla, un misto tra paura e incredulità, mentre Gianluca timidamente si lascia trascinare dall’entusiasmo di Ignazio nel salutare, agitando le braccia, il pubblico.

Sicuramente il successo, nel bene e nel male, li avrà sconvolti e cavalcare quest’onda senza cadere è un’impresa difficile, dove serve impegno e dedizione non solo alla musica ma anche ai tanti che li adorano e supportano.

Le ragazzine urlanti che si disperano per un bacio accrescono, ovviamente, il loro giovane ego e appagano la sete di guadagno della grande macchina che ruota attorno al Volo; ma attenzione, il divieto tassativo nel lasciarsi concedere una piccola esibizione o nel rispondere alle domande, nonostante l’innegabile bravura, alla lunga terminata la frenesia, potrebbe nuocere la loro immagine.

Agnese Maugeri

Foto Servizio: Vincenzo Musumeci

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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