CATANIA – Dal 2013 ad oggi, molti comuni della città metropolitana di Catania stanno ancora aspettando di ricevere dalla Regione Siciliana il finanziamento per far partire i tanto attesi cantieri di servizio, tali da garantire, per alcuni mesi, un reddito minimo di assistenza a centinaia di cittadini meno abbienti. Eppure, lo scorso Febbraio, sembrava fosse imminente la fine di questa lunga attesa quando dall’Assemblea regionale siciliana si annunciava un nuovo stanziamento di fondi di circa 100 milioni di euro, una metà da destinare ai progetti già presentareed un’altra quota da riservare a nuovi programmi presentati dai comuni con meno di 150 mila abitanti. Da quel giorno sono trascorsi oltre 7 mesi e, dagli uffici dell’assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, ad oggi non vi è alcuna notizia in merito all’attivazione della spesa. A denunciare quest’ennesimo conclamato flop da parte dell’amministrazione guidata da Rosario Crocetta è il segretario della Ugl di Catania Giovanni Musumeci, preoccupato per la sorte delle proposte degli enti comunali che sono da ben tre anni appese ad un filo. “Sta per concludersi anche il 2016 e, nonostante le roboanti dichiarazioni a livello regionale, continua a rimanere tutto fermo. Tutto ciò non è per nulla ammissibile, perché in un momento di crisi e difficoltà economica come questo non si può prendere quotidianamente in giro la gente. Ancor peggio, quando si gioca sulla pelle di tanti bisognosi illudendoli dell’arrivo imminente di un minimo sostentamento, sapendo poi di non riuscire a mettere in pratica quanto annunciato – aggiunge Musumeci. Nella sola Catania, infatti, sono 1167 sui 6972 richiedenti i soggetti che stanno aspettando di esser chiamati a lavorare nei 42 progetti approvati dallo stesso assessorato. Ciò che angoscia, in modo particolare, sono i tempi incerti sia in relazione all’emanazione dei decreti di invio delle somme ai comuni, che per quanto riguarda l’inizio dell’iter da parte di questi ultimi in merito all’aggiornamento delle graduatorie prima e dell’effettivo avvio dei cantieri previsti poi. Senza contare tutti quei comuni che, a suo tempo, avendo avuto la fortuna di ricevere i finanziamenti, hanno già completato la cantieristica approvata, ed ora attendono nuove risorse per assicurare una piccola forma di assistenza economica alle centinaia di disoccupati che invocano aiuto. Ci appelliamo nuovamente al presidente della Regione ed all’assessore regionale al ramo Gianluca Miccichè affinchè, una volta per tutte, intervengano sulla questione disponendo in tempi rapidi la trasmissione dei decreti per i cantieri già programmati e l’indizione della procedura per quelli nuovi. Speriamo – conclude Musumeci – che questi inauditi ritardi non siano utili soltanto a far passarei giorni per presentarsi nel 2017, a ridosso delle elezioni regionali, con la solita triste e squallida mancia elettorale.”

 


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