“Un comportamento aziendale contro ogni principio di relazione sindacale e disattendendo il contratto nazionale del lavoro. Dobbiamo purtroppo registrare un comportamento scorretto da parte dei dirigenti dell’Oda che durante la nostra manifestazione di protesta, questa mattina, hanno cercato un rapporto diretto con i lavoratori baipassando il sindacato. Inaccettabile!”, afferma il coordinatore regionale Snals, Confsal, Giuseppe Milazzo. “Al personale minacciato di licenziamento è stato chiesto di mettersi volutamente in aspettativa, senza lavorare e senza percepire stipendio, – spiega Milazzo – in cambio del ritiro del licenziamento. Una logica strana che non coinvolge il sindacato che difende tantissimi lavoratori. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. La protesta è in difesa del lavoro, non di un’aspettativa che non porta a nulla. Domani saremo in protesta davanti la sede dell’azienda”, conclude il coordinatore Milazzo.    Nei prossimi giorni la protesta si terrà:
 Martedì 26 maggio 2015 sit- presso la sede dell’ODA di Via Galermo, 173 Catania;
Mercoledì 27 maggio 2015 sit-in presso la sede dell’Arcivescovado di Catania;
Giovedì 28 maggio 2015 sit- presso la sede della Prefettura di Catania;
Venerdì 29 maggio 2015 sit-in presso la sede del Comune di Catania;
•Sabato 30 maggio 2015 sit- presso la sede dell’ODA di Via Galermo, 173 Catania.

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