CATANIA – I pagamenti del progetto Garanzia giovani non arrivano. Anche a Catania, sono molti i giovani che, ad oggi, ancora devono essere pagati. Lo denunciano Felsa Cisl Catania e l’Associazione Giovani Cisl Catania. Ecco perché vogliamo sollecitare gli enti coinvolti e la Regione Siciliana a procedere in tempi rapidi al pagamento.

«Solo questa settimana, dicono Adina Celona, responsabile provinciale Felsa Cisl, e Rosario Grasso dell’Associazione Giovani Cisl, al nostro sportello abbiamo ricevuto parecchie telefonate di lamentele da parte dei giovani, che spesso usano anche i social network per esternare la propria rabbia e i propri disagi per il mancato pagamento».

C’è chi scrive “Mesi senza ricevere un centesimo! Altro che piano per abbattere la disoccupazione giovanile! Siamo utilizzati come cavie vittime di uno sfruttamento senza limiti. È tutto questo quello che riesce a fare lo Stato italiano?” Altri giovani, invece, leggendo i vari messaggi negativi, si demoralizzano e pensano di abbandonare per evitare di lavorare e non essere pagati.

«La Regione Siciliana, sottolineano Celona e Grasso, ha finora risposto con un avviso pubblicato sul sito il 4 settembre scorso, dove si dice che ‘l’INPS procederà in tempi rapidi al pagamento delle indennità dovute’. Ci dispiace vedere però che, nonostante i fondi siano stati stanziati, e il tempo che c’è voluto per far partire il progetto, ad oggi siano pochi gli aspetti positivi del progetto che è possibile rilevare».

I giovani, tra i 15 e 29 anni, che hanno aderito a Garanzia Giovani sono gli stessi che, poco prima del progetto, giravano per il territorio a lasciare il proprio curriculum, e spesso senza ricevere risposte. Con Garanzia giovani era giunta una speranza anche in Sicilia, dove il tasso di disoccupazione è elevato e dove moltissimi sono quelli che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in nessun corso di formazione.

«Oggi questi giovani che stanno svolgendo il tirocinio, ribadiscono Celona e Grasso, vogliono solo ricevere ciò che gli spetta. Ecco perché vogliamo sollecitare gli enti coinvolti e la Regione Siciliana a procedere in tempi rapidi al pagamento e restiamo disponibili a qualsiasi incontro per capire come mai vi siano tutti questi ritardi nei pagamenti».

In Sicilia, secondo all’ultimo report dell’11 settembre 2015, riportato sul sito nazionale del progetto Garanzia giovani, ci sono state 139.495 adesioni. Di queste, ne sono state prese in carico 93.263.

Felsa Cisl Catania e l’Associazione Giovani Cisl Catania si sono occupate del progetto sin da quando è stato avviato nel 2014: sono stati approntati diversi banchetti informativi nel territorio; incontri con l’ufficio provinciale del Lavoro e Confindustria per promuovere il progetto.

«Il progetto, concludono Celona e Grasso, dava una speranza ai molti giovani che erano in cerca di lavoro. Negli incontri fatti abbiamo sempre sottolineato gli aspetti positivi e negativi del progetto tra cui tempi lunghi per la profilazione, la ricerca dell’azienda che ospitasse i tirocinanti, una certa confusione. E ora? La Regione e gli enti intervengano subito».

 

Scrivi