TREMESTIERI ETNEO – L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Santi Rando è riuscita, in controtendenza rispetto ad altri enti locali siciliani, dal primo luglio di quest’anno ha stabilizzato cinque dei nove precari storici ancora in carico all’Ente. Tale possibilità è stata resa possibile grazie all’applicazione del decreto legge D’Alia del 2013 e dalla legge di stabilità regionale n.5/2014 che ha permesso al Comune di assumere a tempo indeterminato i lavoratori precari in servizio da più di 15 anni. Le assunzioni sono state inserite nel piano di stabilizzazione del personale riguardante il triennio 2015/17 e sono avvenute così come prevede la legge, attraverso procedura di selezione pubblica interamente riservate ai preari siciliani e nello specifico hanno riguardato la copertura di tre posti di categoria B, “esecutori amministrativi” e sei posti di “istruttore” categoria C.Il programma di assunzioni è stato vagliato e approvato a fine dicembre 2015 dalla Commissione per la stabilità finanziaria del Ministero dell’Interno. L’iter si è rivelato molto complesso a causa delle tante norme che continuano a impedire la tutela effettiva dei lavoratori precariin tutto il pubblico impiego e dei tanti vincoli normativi ancora esistenti che impediscono nuove assunzioni di personale pubblico. Intanto, il programma di stabilizzazione proseguirà fino al 2017 e comunque durerà fin quando tutto il personale a tempo determinatosarà assorbito.Inoltre il comune dal 2001 ad oggi ha assunto a tempo indeterminato 45 lavoratori ex L.S.U. nonostante si sia imbattuto in numerose difficoltà di natura finanziaria come il riequilibrio di bilancio nel 2013.

Il sindaco Rando,soddisfattoper il risultato raggiunto è intervenuto nel merito:”Questo è un altro traguardo inserito nel programma elettorale. La riacquistata virtuosità dei conti che riguardano la spesa del personale, rende finalmente possibile l’eliminazione definitiva di ogni forma di precariato ancora esistente nel nostro Comune e la programmazione di nuove assunzioni anche di personale esterno. Le nuove assunzioni, il cui iter si presenta particolarmente difficile e impegnativo, consentiranno di invertire il trend negativo determinato dalle cessazioni di personale che i vincoli finanziari non hanno permesso fino ad oggi di rimpiazzare. Inoltre, l’opera di risanamento dei conti ci permetterà di porre in essere azioni volte a razionalizzare i servizi comunali, ridurre gli sprechi e nello stesso tempo consentirà all’Ente di limitare le criticità rilevate”.

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