CATANIA – Non hanno percepito lo stipendio di giugno e con esso non è arrivato neanche il pagamento della quattordicesima, somma che rappresenta – oltre gli emolumenti mensili – un respiro di sollievo in un periodo in cui sono tanti gli adempimenti con lo Stato in termini di tributi e in un periodo in cui, dopo mesi di incessante lavoro, si pensa anche a trascorrere qualche giorno di ferie con la famiglia.
“Ebbene – dicono il segretario provinciale e quello regionale della UIL FPL Stefano Passarello e Luca Crimi – a questi lavoratori, sempre presenti per ogni esigenza del Comune, dalla pista ciclabile alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, viene detto che lo stipendio non può essere pagato perché mancano i fondi e se qualcosa si sbloccherà nei prossimi giorni servirà a coprire solo la mensilità di giugno e non la quattordicesima. Una affermazione che stride con quanto fatto per altri dipendenti comunali o di altre partecipate che già hanno ricevuto tutto”. Per questo motivo la UIL FPL proclama lo stato di agitazione dei lavoratori della Multiservizi che, comunque, continueranno a lavorare nonostante le condizioni difficili: “ricordiamo – aggiungono i due rappresenti sindacali – che ad oggi sono costretti a lavorare con il vestiario invernale perché non fornite le divise per l’estate. Senza contare che – nonostante sia stato fatto un corso sulla sicurezza – mancano alcune dotazioni in tal senso.
A questo punto – concludono Passarello e Crimi – attendiamo una risposta dal Comune di Catania, risposta che ci auguriamo giunga nel più breve tempo possibile”.

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