“La base Usa di Sigonella, nella quale lavorano circa mille200 cittadini italiani tra dipendenti diretti e personale di imprese appaltatrici di servizi, era una volta esempio di rapporti sindacali corretti, collaborativi, costruttivi. Adesso, non è più così. Denunciamo atteggiamenti e scelte intollerabili da parte del datore di lavoro, talora in contrasto con le stesse norme del nostro Paese. La Uil e la sua organizzazione di categoria Uil Tucs sono pronte alla mobilitazione, se confronto e rispetto dei lavoratori non dovessero tornare a essere buona pratica quotidiana!”. Lo affermano il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, e il segretario provinciale della UilTucs Giovanni Casa, che aggiungono: “Riteniamo emblematica di questa involuzione dei rapporti la mancata applicazione di una sentenza della Corte di Cassazione, che nel mese di marzo del 2014 ha disposto il reintegro di un lavoratore illegittimamente licenziato nel 2000 e oggi in stato di assoluta povertà. Un comportamento del genere avrebbe comportato, per qualsiasi ente pubblico o impresa privata italiani, pesantissime conseguenze anche sotto il profilo penale. Vanno anche segnalati altri provvedimenti, tra cui un caso di licenziamento disciplinare, che riteniamo discriminatori e ispirati da un ormai diffuso senso di impunità affermatosi nel datore di lavoro”. “Dobbiamo, inoltre, richiamare l’attenzione – proseguono Parisi e Casa – su provvedimenti di rifiuto arbitrario della concessione dei permessi sindacali, di volta in volta richiesti per il normale svolgimento delle attività dei nostri dirigenti, e sulla decisione unilaterale comunicata dal datore di lavoro in base alla quale a partire dal primo ottobre è possibile trattenere i dipendenti oltre il loro normale orario di servizio per procedere a perquisizioni personali e dei mezzi di proprietà. In merito a quest’ultima disposizione, Uil e UilTucs hanno già chiesto il rispetto dell’orario di lavoro e l’imprescindibile compresenza di forze dell’ordine italiane in occasione dei controlli”.

  Il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, e il segretario provinciale della UilTucs, Giovanni Casa, concludono annunciando “l’imminente mobilitazione del personale della Base USA di Sigonella e la diffusione di tutte le notizie sulla vertenza nel corso di pubbliche assemblee di dipartimento e un’adunanza generale da programmare nelle prossime settimane”. “Inoltre – aggiungono gli esponenti sindacali – riteniamo necessario il coinvolgimento delle istituzioni politiche locali e nazionali, oltre che dei rappresentanti dei partiti, perchè sia fatta finalmente chiarezza sulla applicabilità delle leggi italiane e delle sentenze rese dalla magistratura italiana nella base Usa di Sigonella come altrove”. 

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