CATANIA – La categoria degli Ncc siciliani indice per la mattina di venerdì 25 marzo in zona Prefettura di Catania lo sciopero del settore dei Noleggiatori con conducente.

Il segmento della fascia jonica siciliana (da Messina a Ragusa), che raggruppa un cospicuo numero di lavoratori del trasporto passeggeri, asse portante del turismo siciliano, unica a garantire con professionalità e puntualità il servizio di transfert da e per i principali luoghi d’interesse dell’isola, sta preparando una giornata di protesta per chiedere chiarezza sull’applicazione di un disposto di legge che procura preoccupazioni operative a tutto il settore locale.
I lavoratori Ncc da tempo subiscono attacchi ingiustificati che stanno notevolmente tendendo la corda della tensione e che potrebbe sfociare in forme di sciopero regolari seppur drastiche.

Nel dettaglio i lavoratori Ncc chiedono che si diradi ogni equivoco e punto di dubbio sull’applicazione del decreto legge 207 del 2008 applicato in forma restrittiva su Catania. Segnatamente all’articolo 29, comma 1 – quater. I lavoratori di questo prezioso segmento dei
trasporti oppongono a questa interpretazione, ritenuta rigida, i contenuti ribaditi lo scorso luglio dal sottosegretario ai Trasporti Del Basso De Caro in Parlamento.

Il membro del governo interrogato nel dettaglio rispondeva che “la sospensiva dell’efficacia non è supportata soltanto da un parere del competente direttore generale..ma la stessa deriva dall’esame dei lavori preparatori relativi ai decreti legge nn. 40 e 78 del 2010 che rinviavano al decreto interministeriale la risoluzione della problematica in esame..”. La Commissione Trasporti infatti considerava sospese queste norme fino all’introduzione dei decreti attuativi
invitando nel frattempo ad assumere “le opportune iniziative normative per prevenire al superamento degli ostacoli non giustificati che tali norme comporterebbero per lo svolgimento dell’attività di Noleggio con conducente. In aggiunta come dice il sottosegretario “già in sede di conversione del decreto la stessa Commissione Trasporti aveva espresso
parere favorevole alla conversione dello stesso a condizione che venisse soppresso il comma 1 – quater dell’articolo 29 che introduceva appunto le contestate disposizione”. La stessa Commissione ha ribadito con dei pareri che le norme introdotte in materia di attività di
noleggio con conducente presentavano diversi profili problematici in relazione ai principi di libero esercizio dell’impresa , libertà di stabilimento e tutela della concorrenza. A tal riguardo erano state votate pure due risoluzioni in Commissione tese a rivedere la normativa del citato articolo 29 comma 1 – quater del decreto in oggetto. Inoltre, dulcis in fundo, la categoria ricorda come le suddette norme del decreto 207/2008 (mille proroghe) sono state più
volte censurate dall’Atitrust in quanto fortemente restrittive della libertà concorrenziale.

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