CATANIA – “La manovra che il Comune di Catania sta mettendo in atto risulta essere offensiva per la dignità dei lavoratori con contratto a tempo determinato. È pervenuta una notizia, da confermare, secondo cui la Giunta Comunale avrebbe deliberato delle modifiche sostanziali al fabbisogno triennale del personale. Su 186 precari l’amministrazione comunale ne vorrebbe stabilizzare 40: se così fosse si creerebbe una disparità di trattamento”.

Ad affermarlo sono il segretario provinciale della Uil FPL Stefano Passarello e quello regionale Luca Crimi che aggiungono: “Sono stati individuati, secondo indiscrezioni, alcuni soggetti di categoria D ed una parte di categoria C. L’impegno preso dal Sindaco Bianco nel voler costituire il tavolo tecnico sul precariato del comune di Catania non é stato mantenuto: l’amministrazione ha operato in maniera autonoma, senza aver messo a conoscenza le organizzazioni sindacali sulle scelte fatte. La UIL FPL – sottolineano Passarello e Crimi – é contraria a questo atteggiamento poco democratico e partecipativo operato dai vertici dell’amministrazione.

Fino a qualche giorno fa per l’amministrazione – dicono i due esponenti della UIL FPL  – non si poteva neanche parlare di proroga tanto meno di una stabilizzazione di questo personale. Le dichiarazioni fatte dal vice sindaco e dal direttore delle risorse umane hanno portato sgomento tra i lavoratori. Lavoratori che potrebbero  essere stabilizzati o che potrebbero avere il contratto prorogato grazie all’intervento della politica nazionale che – a seguito delle sollecitazioni fatte dalle Segreterie regionali siciliane FP CGIL – CISL FP – UIL FPL e dall’Anci Sicilia, e non un solo soggetto come è apparso su alcune testate giornalistiche – ha dato seguito alle legittime richieste che consentiranno le proroghe dei contratti in essere anche nei comuni di tutta la Regione Siciliana in pre-dissesto ed in dissesto finanziario.

La manovra che il comune di Catania sta adottando rappresenta un vero smacco al lavoro fatto con il Governo Nazionale, ma soprattutto ai lavoratori a cui non vengono riconosciuti i più elementari diritti. La stabilizzazione nel comune di Catania deve essere contemporanea per tutti 186 PUC. La UIL FPL ha fatto notare, all’ultimo incontro tenutosi al comune di Catania, che l’amministrazione ha adottato un provvedimento di impegno di spesa, 25.000€, per creare una task Force lavoro sul precariato. 

Alla domanda “a chi sono stati destinate queste somme?” ancora nessuno ha dato risposte. La UIL FPL – ribadiscono i due esponenti sindacali – a tutela dei Veri PRECARI ipotizza che questa accelerazione, avvenuta senza concertazione, nasconda la sanatoria per quanto l’amministrazione non abbia potuto ottenere con i precedenti provvedimenti. Infatti nelle precedenti proposte bocciate dal ministero, si tentava di fare un innalzamento di profilo, senza un concorso per alcune posizioni di ruolo. Temiamo che dietro la cortina dei botti di fine anno con l’assunzione dei precari vi sia l’assunzione dei  soliti noti della categoria D e che escluda i precari C. La UIL FPL a tutela di tutti dichiara lo stato di agitazione dei dipendenti comunali”, concludono Stefano Passarello e Luca Crimi.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi