di Martina Strano

downloadPALERMO – 440 punti vendita entro il 2019. Questo l’obiettivo dell’azienda siciliana Camicissima che combatte la crisi e viaggia alla conquista dei mercati esteri. Fondato nel 2004 dalla Fenicia di Giovanni Candido, il marchio ha firmato in questi giorni un accordo con il gruppo cinese Zhejiang Baoxiniao Garment Co.Ltd  per la distribuzione del brand. I nuovi punti vendita saranno affiancati ai 15 aperti già negli ultimi due anni in Cina con lo stesso partner. Una strategia che punta all’apertura di mille negozi nei prossimi quattro anni, tra cui 176 negli Stati Uniti, oltre al lancio nei mercati di Brasile, Messico e Corea.

La storia dell’azienda nasce con Giovanni Candido che impara le tecniche sartoriali nel negozio di tessuti Gulì a Palermo nel primo dopoguerra. Nonostante i periodi di crisi attraversati prima nel 1983 per l’avanzamento delle griffe che conquistarono parte del mercato, e poi tra il 1990 e il 1992 con il conseguente licenziamento di 50 dipendenti, l’azienda è sempre riuscita a sopravvivere e in quell’occasione è riuscita a rinascere. Con il brand Camicissima, dal maggio 2004 sono stati aperti cento negozi in Italia, e nel 2009 è stato inaugurato il primo shop a Manhattan. Con 380 dipendenti circa, l’azienda punta oggi al mercato cinese con l’intento di triplicare il fatturato, attualmente di 50 milioni, non escludendo inoltre la quotazione in borsa. Il piano di sviluppo concordato prevede il raggiungimento di 440 negozi entro il 2019 e nel dettaglio le aperture seguiranno il seguente calendario: 35 punti vendita nel 2014, 45 nel 2015, 60 nel 2016, 80 nel 2017, 100 nel 2018 e 120 nel 2019.

Fabio Candido, presidente di Fenicia, dichiara « Siamo felici di contribuire con il nostro marchio ad esportare un po’ di gusto italiano in un mercato importante come quello cinese. La nostra volontà è di incrementare la percentuale di prodotto realizzata in Italia e garantire, come abbiamo sempre fatto, una grande coerenza in termini qualitativi di costruzione di capi, e soprattutto delle camicie che costituiscono il nostro core business.»

«Camicissima ci ha già dimostrato di possedere un enorme potenziale sul nostro mercato. Sono certo che la stretta collaborazione con il partner italiano costituirà un valore aggiunto importante per i nostri consumatori che potranno avvalersi di camicie di ottima fattura e dagli innegabili contenuti stilistici», Wu Zhi Ze, titolare del gruppo Zhejiang Baoxiniao Garment.

Martina Strano

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