Riceviamo e pubblichiamo.

Devo fare i miei complimenti più vivi ai responsabili del patrimonio gestito dalla Provincia Regionale di Catania. Complimenti per come stanno mandando in malora i musei gestiti dai loro funzionari ignorando alla grande, ad esempio, la manutenzione del  “Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943″ che è costato una notevole cifra ai contribuenti, che è stato realizzato con l’impegno di due anni lavoro e ricerca di circa 15 professionisti (fra architetti, storici, giornalisti, esperti nei vari settori di armi e divise, tecnici italiani e stranieri. Sto parlando di quello che nel 2002 è nato come il più grande museo tematico d’Europa (3000 mq) con il concorso espositivo dell’Esercito e con l’uso di tecnologie all’avanguardia.  Ebbene per uno dei musei più noti, importanti e apprezzati della Sicilia il disinteresse dei “responsabili” (e non del personale addetto che invece è ammirevole per impegno e dedizione) che dovrebbero averne cura è totale. Pensate che non si provvede a sostituire il videoproiettore della sala introduttiva, non si sostituisce quello della proiezione sul tavolo nella sala ottagonale, né quello che proietta le immagini dello sbarco… cose difficili e dai costi proibitivi in effetti. Purtroppo questi geni della gestione della cosa pubblica non frequentano i loro stessi musei e quindi non vedono le facce dei turisti davanti a tanta sciocca inefficienza che rovina l’immagine di una città che a fatica (molta) sta cercando di sollevarsi culturalmente e turisticamente. Complimenti per la quotidiana indifferenza e per l’assenza d’interesse a qualcosa che tutto sommato è anche vostra (purtroppo).

Corrado Rubino

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