di Carmelinda Comandatore

 

SANTA CROCE CAMERINA – La casa di Montalbano è abusiva. Dopo la denuncia del Codacons, arrivano anche Le Iene !

Ancora una volta la trasmissione di Italia 1, denuncia abusi e irregolarità, nel tentativo di sostituirsi puntualmente a chi nelle istituzioni pubbliche dovrebbe esercitare il fondamentale ruolo di controllo e rispetto delle regole.

Il primo aprile, a dispetto di qualsiasi scherzo immaginabile, in una giornata che per la collettività è associata all’ilarità, si è verificato un fatto di una serietà imbarazzante : gli inviati de Le Iene hanno consegnato al sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, un dossier che proverebbe come la famosa terrazza di Montalbano sia in realtà un abuso edilizio, a cui avrebbe dovuto mettere fine un’ordinanza di demolizione del 1991.

Come nella migliore delle trame costruite magistralmente da Andrea Cammilleri, si palesano anche in questa storia una serie di personaggi che rendono la questione non di facile risoluzione, ma infittiscono ancor di più il mistero intorno alla famosa terrazza, diventata negli anni meta obbligata di migliaia di turisti italiani e stranieri.

Iniziamo dallo stesso sindaco che non smentisce l’irregolarità, ma allo stesso tempo se ne lava le mani affermando che se di abuso edilizio si tratta “dal punto di vista amministrativo riguarda il Demanio, la Capitaneria e i privati”.

Non poteva mancare l’immediato intervento del presidente della regione siciliana, Rosario Crocetta, che sulla scorta degli innumerevoli pasticci burocratici con cui si è dovuto misurare dal suo insediamento nel Parlamento siciliano, ultimo quello della riforma delle ex Province, si sente abbastanza sicuro di poter affermare, anch’egli senza negare un possibile abuso, che “sulla casa di Montalbano si metterà un vincolo monumentale in considerazione del valore storico e culturale che ha acquisito”. Il nostro presidente, che in merito a scandali e a vicende che sfiorano l’assurdità, è forte di un suo bagaglio personale, con estrema ratio afferma, inoltre, che “la Sicilia non merita i chiacchiericci scandalistici. Si vuole sollevare un moscerino su una vicenda senza alcun senso”.

A tentare di chiarire la questione ci prova il diretto interessato, ovvero il proprietario della casa di Montalbano, Pietro di Quattro, che sostiene come il nonno abbia acquistato nel 1904 una porzione di terreno dallo Stato e abbia edificato quella casa in maniera regolare. Quattro, che si è sentito ingiustamente attaccato e strumentalizzato, minacciando di agire per vie legali, pone un punto definitivo sulla vicenda, ricordando che quelle sbandierate da Le Iene sono delle vecchie carte, mentre lui sarebbe stato successivamente assolto per non aver commesso il fatto.

 

Carmelinda Comandatore

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