Eimgseltinstein aveva ragione. Le onde gravitazionali esistono, sono loro che creano l’attrazione tra i corpi e quella loro manifestazione tangibile che chiamiamo “peso”.

Uno scienziato ha commentato:  “Come per tutte le grandi scoperte, sul momento non possiamo immaginarne le applicazioni, ma certamente salteranno fuori e saranno importanti.”

Da questo momento molti di noi non si perderanno un telegiornale in attesa di qualche buona notizia. Per esempio sono sicuro che qualcuno stia pensando “Attrazione dei corpi? Però… mi piacerebbe una Gravit-App (Copyright Carlo Barbieri 2016) per lo smartphome che attraesse il corpo di chi dico io verso il mio”. Io mi accontenterei invece di una Gravit-App che rendesse leggero ’u pani c’a meusa, le panelle e i broccoli in pastella.  E pure Matteo Salvini, che mi sta proprio su una parte delicata del corpo che non sopporta pesi.

Certo, sarebbe bella pure una Gravit-App per alleggerire il bilancio della Regione Siciliana dalle zavorre inutili, ma per quello ci vorrebbe qualcosa di più, sarebbe necessario l’intervento diretto di Colui che le onde gravitazionali le ha inventate.

Un miracolo, insomma.

 

Carlo Barbieri

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A proposito dell'autore

Carlo Barbieri

Carlo Barbieri è nato nel 1946 a Palermo. Si autodefinisce un chimico arrugginito e un marketer pentito prestato alla letteratura. Nella sua “prima vita” è stato manager in una multinazionale chimica americana ed è visssuto a Palermo, Catania, Teheran, Il Cairo. Adesso scrive racconti e gialli e risiede a Roma; Carlo Barbieri è titolare di rubriche su “Sicilia Journal” e “Malgradotutto”, e collabora con Ultima Voce e Fatti Italiani

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