Sulla vicenda l’interrogazione parlamentare del M5S

L’avvocato Tiziana Miceli, moglie del ministro dell’interno Angelino Alfano, si è vista assegnare, recentemente, l’incarico di cinque consulenze dalla Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici controllata dal ministero dell’Economia che fornisce servizi al ministero dell’Interno e a quello dello Sviluppo Economico.

Ma la storia non finisce qui perché anche in passato all’avvocato Tiziana Miceli sono stati conferiti altri incarichi da alcune amministrazioni pubbliche siciliane, ovvero: dalla provincia di Palermo, dall’Istituto autonomo case popolari di Palermo, sempre controllate dal centro destra. Nel 2014 la moglie di Angelino ha difeso anche gli interessi della Serit insieme al collega Angelo Clarizia. Quest’ultimo, unitamente ad Andrea Gemma, persona vicina ad Alfano, ha vinto un’importantissima gara per i servizi legali dell’Expo da 630 mila euro. La dichiarazione dei redditi della Miceli ultimamente è lievitata, solo nel 2010 ammonta a 229 mila euro.

Ciò è quanto emerso da un’approfondita inchiesta pubblicata nei giorni scorsi dal settimanale l’Espresso.

Maria-Elena-Boschi

La vicenda è stata oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte del M5S a cui il ministro dell’interno non si è degnato nemmeno di presentarsi, inviando a rispondere per suo conto Maria Elena Boschi, il ministro dei rapporti col Parlamento. La Boschi ha spiegato che gli incarichi assegnati all’avvocato Gemma scaturiscono da procedure pubbliche espletate tramite la società di cacciatori di teste, Spencer and Stuart. Mentre, per quanto riguarda le consulenze ottenute dalla moglie di Alfano, l’avvocato Tiziana Miceli, sono sottoposte a una convenzione che prevede lo sconto del 25 per cento delle tariffe nei processi sulle vittime della strada.

Sferzante la replica del deputato del M5S, Andrea Colletti, che parla di familismo amorale e strane casualità: “Le procedure di questo Governo sono le stesse che ammalano l’Italia da anni e anni. Si chiamano familismo amorale e clientelismo. Le stesse procedure che hanno portato lei (il ministro Boschi, ndr) a essere nominata nel cda di ‘Publiacqua’ di Firenze, nonché il finanziatore di Renzi, Fabrizio Landi, a Finmeccanica e Federico Lovadina alle Ferrovie dello Stato. Ed è quantomeno strano che l’avvocato Tiziana Miceli, moglie del ministro Alfano, sia stata selezionata fra 240mila avvocati per ottenere cinque consulenze dalla Consap”.

A quanto pare la moglie del ministro dell’interno è baciata ripetutamente dal fato, ritrovandosi, a sua insaputa, vittima di strane e ripetute coincidenze, ossia l’incarico di laute consulenze pubbliche.

Sgombriamo il campo da qualsiasi ombra, ne siamo  più che sicuri,  Tiziana Miceli viene senz’altro scelta per il conferimento di prestigiosi e remuneratissimi incarichi pubblici grazie alla sua bravura, e neanche per sogno pensiamo che ciò sia correlato al legame coniugale con Angelino Alfano.

Insomma, poverella che ci può fare se è così brava…

Vincenzo Adalberto

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