di Alberto Molino e Giuliana Avila Di Stefano

CATANIA – Ciò che era impensabile fino a poco tempo fa, oggi è avvenuto: una folla di simpatizzanti, giornalisti e curiosi ha acclamato a Catania il segretario della Lega, Matteo Salvini, che si è diviso in mattinata tra Augusta e Catania per poi recarsi alla volta di Lamezia Terme.

Salvini ha partecipato, insieme al deputato nazionale Angelo Attaguile, al comitato della “Lega Nord e Autonomie” e proprio quest’ultima dicitura sancisce l’unione tra la Padania e l’Isola. «No euro, no immigrazione, no legge Fornero» i tre punti che la Lega Nord e Autonomie vuole portare in Europa con i i suoi candidati.

IMG_1610Il segretario ha sottolineato la propria felicità nell’essere stato accolto in Sicilia esattamente come ieri lo è stato a Pontida: «La gente ha bisogno di lavorare, a Milano come a Catania, e noi non siamo contro la Sicilia e neanche contro l’Europa. Siamo contro l’euro che ci ha ridotto così. Non vogliamo la politica della Merkel e della Germania, che forse si allontanerà sempre di più dall’Europa. Vogliamo una politica come quella di Le Pen. Vogliamo abolire l’operazione “Mare Nostrum” e gli aiuti economici devono servire per portare sviluppo e pregresso nei Paesi degli immigrati che arrivano qui solo per sfruttare la l’Isola e la Penisola come porto verso quella stessa Europa che però, poi, non li accoglie; li lascia soprattutto qui in Sicilia, dove vengono spesi centinaia di miglia di euro all’anno per il loro mantenimento o rimpatrio.»

Proprio a tal proposito Attaguile, che è anche segretario della Commissione parlamentare antimafia, ha denunciato, alla numerosa platea della segreteria di via Gigi Macchi 18, l’interesse clientelare da parte dei sindaci del calatino nell’avere i centri di accoglienza sparsi nel loro territorio. È stato evidenziato, inoltre, come manchino i controlli sanitari; la tubercolosi e la scabbia, di fatti, sono già presenti in Lombardia: «Questo fa pensare – ha dichiarato Salvini – che le malattie riscontrate siano presenti non soltanto al Nord, ma su tutto il territorio italiano e persino l’ebola può diventare un problema. Vi invito, quindi, a raccogliere 500mila firme per abrogare la riforma Fornero. È nostra priorità tornare a lavorare, e solo senza l’euro e senza questa legge potremo farlo.»

Durante l’incontro è stato più volte sottolineato come i fatti recentemente accaduti a Roma, fuori dall’Olimpico prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, siano vergognosi e come la Lega Nord e Autonomie abbia già elaborato e presentato la nuova legge stadi e società calcistiche, che pretende più sicurezza e la fine del “riciclaggio” provocato dall’acquisto di troppi giocatori dall’estero.

Mario Bevacqua, presidente emerito della UFTAA (Federazione Mondiale delle Associazioni delle Agenzie di Viaggi) ha espresso il proprio rammarico sulla terribile condizione isolana delle strutture ricettive che, nella statistica 2013, hanno solo 51 giornate annue di fruizione. Salvini ha poi precisato: «Questo dato catastrofico ancora una volta conferma come i contributi elargiti dalla Regione negli ultimi vent’anni siano stati investiti male e soprattutto che l’attuale governo Crocetta non abbia ancora stabilito nulla di positivo per valorizzare il territorio ed il turismo in Sicilia.»

Alberto Molino

Giuliana Avila Di Stefano

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