Quello di giovedì, valevole per la 28/a giornata del campionato di Lega Pro, sarà un derby combattutissimo e fondamentale soprattutto per il futuro dei padroni di casa.

Mentre i peloritani, grazie ai tre successi consecutivi (Lupa Castelli, Foggia e Melfi), possono dormire sonni tranquilli per una salvezza ormai quasi aritmeticamente raggiunta; di contro, il Catania vive uno dei suoi momenti più difficili, sfociato al termine della sfida con l’Akragas nel silenzio stampa annunciato dal direttore sportivo Fabrizio Ferrigno.

Complessivamente sono 84 gli scontri diretti disputati nella storia e il bilancio è di 32 vittorie per il Catania, 29 pareggi e 23 successi del Messina. Ovviamente si tratta di una sfida antichissima che affonda le proprie radici addirittura nel 1920 (allora le due compagini si chiamavano Catanese e Messinese) e in particolare alla Coppa Federale Siciliana (torneo nato per dare la possibilità alle squadre siciliane di partecipare ad una competizione ufficiale, per via della mancata ammissione delle società isolane alla Prima Divisione dopo la prima guerra mondiale).

Il derby Catania-Messina ritorna in terra etnea a distanza di quasi dieci anni dall’ultima volta: era il 23 settembre 2006 e il palcoscenico era la Serie A: finì 2-2 e fu una gara divertente nella quale il Catania attaccò di più e il Messina dimostrò una compattezza fuori dal comune. Segnarono Floccari e Cordova per i giallorossi e Mascara e Spinesi per i rossazzurri.

Complessivamente, in terra etnea, dal 1946 in poi, il bilancio è nettamente a favore dei padroni di casa, vittoriosi in 19 occasioni e sconfitti in 3 circostanze, ovviamente 10 i pareggi.

Per scovare l’ultimo successo del Messina dobbiamo risalire alla Serie B della stagione 1953-54: diretto dall’arbitro Marchese di Napoli, lo scontro tra le due protagoniste finì 1-3 in virtù dell’autorete di Fusco, della doppietta di Maselli e del gol della bandiera rossazzurra di Klein.

L’ultima vittoria etnea chiaramente è molto più recente e risale alla Serie B 2003-04: terminò 1-0 grazie al gol di Nygaard al 31′ del primo tempo. Dopo la sconfitta, il presidente peloritano Franza decise di esonerare Patania e di sostituirlo con Mutti che traghetterà i giallorossi verso la storica promozione in Serie A, raggiunta dopo la bellezza di 39 anni.

Antonio Ioppolo

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