Si è appena concluso l’incontro valido per la 29/a giornata di Lega Pro Messina-Catanzaro. Il Messina avrebbe meritato sicuramente qualcosa di più ed è stato bravo il Catanzaro a difendersi e colpire i padroni di casa quando meno se lo aspettavano. Finisce 1-1, in una gara dai ritmi molto blandi, in virtù delle reti di Olivera per il Catanzaro e Tavares per i padroni di casa.

Primo tempo tutto di marca Messina, anche se i ritmi sono lentissimi e poche le occasioni da rete; di contro, il Catanzaro, più preoccupato a difendersi e non subire gol, rinuncia praticamente a sbilanciarsi ed esporsi. Ci provano subito in avvio Fornito e Tavares, ma le loro conclusioni vengono bloccate dai calabresi. Bisogna aspettare, però, fino al 34′ per vivere le prime vere emozioni: Gustavo, da buona posizione, prova la conclusione a giro, ma il pallone termina sul fondo.

Ancora l’italo-brasiliano ci prova al 37′ di testa e il pallone finisce alto di poco. Al 40′ Scardina ha la possibilità di portare i peloritani in vantaggio, ma, a botta sicura, manda clamorasamente alto. Un minuto dopo sono prima Baccolo e, poi, Martinelli a mancare l’appuntamento con il gol.

L’arbitro Zanonato manda tutti nello spogliatoio sul risultato di 0-0: Catanzaro troppo rinunciatario e padroni di casa che avrebbero meritato qualcosa di più in virtù delle due occasioni imbastite da Gustavo e una, la più nitida, capitata sulla testa di Scardina che ha trovato sulla sua strada uno strepitoso Grandi a opporsi.

Ancora Messina in avvo di ripresa: è di nuovo Martinelli che di testa non inquadra la porta di poco. Al 50′ la prima occasione per gli ospiti: è Razzitti che mette ansia ai peloritani, ma non trova il tempo della conclusione da posizione ravvicinata. Il tecnico del Catanzaro, Alessandro Erra, tra l’altro, è un’autentica bestia nera per il Messina. Nella sua carriera, infatti,  ha sempre sconfitto i peloritani sedendo sulle panchine di Sambiase, Gelbison, Vigor Lamezia e nella gara d’andata disputata al “Ceravolo”.

Padroni di casa in difficoltà e, infatti, al 58′ il Catanzaro si porta in vantaggio: Olivera sorprende la difesa del Messina (non esente da colpe) e centra il suo primo gol con la maglia dei giallorossi di Calabria. Il Messina prova a reagire e riesce a pareggiare al 67′ con Tavares che si fa trovare pronto alla deviazione sotto porta (settima rete stagionale per il portoghese): Messina-Catanzaro 1-1. Non succede nulla degno di menzione fino all’83’ quando Zanini ci prova dalla distanza, ma la conclusione è velleitaria.

Un pari che può stare stretto ai peloritani, ma che muove la classifica dopo la sconfitta patita a Catania; un punto preziosissimo per gli ospiti, in piena bagarre per non retrocedere, che si confermano come avversario storicamente pesante da digerire per i biancoscudati, i quali, infatti, non battono, tra le mura amiche, i giallorossi di Calabria dalla stagione 1989-90.

MESSINA-CATANZARO 1-1 (0-0)

Messina (4-3-3): Berardi, Mileto, Martinelli, De Vito (92′ Barilaro), Zanini; Giorgione, Baccolo (69′ Cocuzza), Fornito; Gustavo, Scardina (81′ Barisic), Tavares. A disp.: Addario, Burzigotti, Fusca, Biondo, Masocco, Bossa, Salvemini. All.: R. Di Napoli.
Catanzaro (4-3-3): Grandi, Bernardi, Ricci, Orchi, Squillace; Agnello, Maita, Olivera (79′ Garufi); Mancuso (65′ Patti), Razziti, Firenze (87′ Caruso). A disp.: Scuffia, Caselli, Calvarese, Barillari, Foresta, Agodirin, Vitale. All.: Erra.
Arbitro: Zanonato di Vicenza.
Marcatori: 58′ Olivera (C), 67′ Tavares (M).
Note – Ammoniti: Maita, Patti (C).

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