Riceviamo e pubblichiamo.

MASCALUCIA − Lo Stato mi ha salvato. La mafia si puo’ sconfiggere. Ne sono certo io che per quindici anni sono Stato vittima di un gruppo criminale mafioso che ha distrutto la mia vita e quella della mia famiglia. Anni in cui sono stato vittima delle mie paure, vittima di un Paese, Mascalucia, dove la mafia regna e vessa i cittadini onesti,  grazie all’omertà di tanta gente e alla terribile collusione di tanti insospettabili. Mascalucia, luogo in cui sono nato, abito e svolgo la mia attività e’ lo stesso dove abitavano tutti e gli otto i miei aguzzini. Uomini del clan Santapaola. Ma all’alba di quel Martedì della scorsa settimana, lo Stato attraverso gli agenti della Squadra Antiracket della Polizia di Stato di Catania, dopo un anno di indagini, mi hanno di nuovo reso un uomo libero. Libero dalla mafia e dalle mie paure. I mafiosi risponderanno a vario titolo, dei reati di usura ed estorsione, con l’aggravante mafiosa. L’indagine è stata coordinata dalla Procura Distrettuale etnea, a seguito della denuncia da me presentata a luglio dell’anno scorso. Tutto questo è avvenuto perchè lo Stato c’è. E se abbattiamo l’omertà e le paure esso vince. Resterò grato a vita agli uomini della Squadra Mobile di Catania per la splendida operazione che ha permesso di assicurare alla giustizia questi otto soggetti, tra usurai ed estortori. In questi mesi di lavoro intenso e profondo condotto dagli uomini della Squadra Mobile, ho avuto modo di conoscerne la grande professionalità e competenza. Rivolgo dunque un sentito grazie al Dirigente dr. Salvago, nonché ai Vice Questori dott. Drago e dott. Montemagno. Posto ciò, non puo’ venire meno un sentito e particolare ringraziamento  all’Ispettore Capo Alessandro Scuderi e al Sovrintendente Antonio Rocca, che oltre ad avere dimostrato di essere abili e capacissimi investigatori, che hanno saputo infondere forza e sicurezza in me, determinando la coraggiosa scelta di campo di schierarmi con lo Stato, contro ogni forma di criminalità. Con la determinazione e l’abnegazione che li contraddistingue, hanno ottenuto la mia piena e convinta collaborazione. Grazie a questa preziosa attività, svolta con la massima professionalità, disponibilità, sensibilità ed attenzione, è stato possibile assicurare alla giustizia questi efferati malviventi, ponendo in evidenza  l’efficienza della Polizia di Stato. Per questo invito tutti gli imprenditori vittime della mafia a denunciare. Perchè lo Stato c’è. E vince SEMPRE.

Salvatore Sapienza, tabaccaio vittima della mafia.

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