ROMA − “Grande soddisfazione per l’approvazione ieri del mio emendamento sul Codice degli Appalti che consente ai lavoratori dei call center di avere garantito il rapporto di lavoro con l’appaltatore subentrante secondo le modalità e le condizioni previste dai contratti nazionali”. Lo dichiara la parlamentare nazionale del Partito Democratico Luisa Albanella, Camera dei Deputati, componente della Commissione Lavoro, presieduta da Cesare Damiano.

“Un primo vero risultato, definirei anche storico, frutto di una lunga e paziente attività della Commissione – sottolinea la deputata democratica – culminata con una indagine conoscitiva sul settore che ha preparato il terreno per questa soluzione, e di un proficuo confronto con le parti sociali”. “La nostra battaglia sugli appalti – prosegue – si è anche caratterizzata per l’introduzione delle clausole sociali e per il superamento delle gare al massimo ribasso e ora avanti per il rispetto delle norme contro le delocalizzazioni selvagge”.

“L’emendamento – spiega Albanella − prevede, in caso di cambio appalto, che il rapporto di lavoro continui con l’appaltatore subentrante. Non c’è, quindi, licenziamento e riassunzione e si mantengono gli organici preesistenti”.

“Una novità non di poco conto – continua − per un settore insidiato da logiche di dumping sociale che mettono in difficoltà le imprese corrette e trasparenti e minacciano continuamente l’occupazione dei lavoratori. Inoltre, il testo prevede che il passaggio diretto avvenga con le modalità e le condizioni previste dai contratti nazionali di lavoro vigenti alla data del trasferimento”.

“Questa norma – prosegue – rende più certe le tutele per i lavoratori e più stabile il lavoro e la retribuzione, premiando i comportamenti trasparenti delle aziende virtuose e combattendo il lavoro nero e le logiche del massimo ribasso”.

“Su questa soluzione abbiamo registrato una positiva convergenza delle associazioni delle imprese committenti, di quelle proprietarie dei call center e dei sindacati dei lavoratori”.

Nel voto alla Camera si sono registrati 289 favorevoli, 101 astenuti e nessun contrario.

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