Una Sicilia misteriosa e originale quella che emerge dal nuovo lavoro di Matteo Collura, che presenterà il suo nuovo romanzo “Sicilia. La fabbrica del mito” il 29 giugno 2014 alle ore 20,00 al Cortile del Municipio di Giarre. Si tratta di un nuovo appuntamento con “Girare Pagina”, la rassegna letteraria permanente che si svolge nella città tra l’Etna e il Mediterraneo coordinata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Libreventi Taormina. Un calendario di incontri che non si ferma mai, nel cuore di un territorio che aggiorna e consolida la propria identità di polo culturale e di formazione. Un originale laboratorio di dialogo e critica con l’obiettivo di riunire esperienze, personalità, idee per aprire a nuovi impulsi la vita culturale cittadina
Dialogherà con l’autore il giornalista Nino Milazzo, già firma di “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “La Sicilia”.
I 14 capitoli del libro raccontano dei miti e dei misteri, dai quali resta da sempre avvolta la  terra siciliana come circondata da una fitta nebbia che insieme allo stretto la tiene isolata dal resto del continente. L’autore affronta i miti che hanno reso celebre la Sicilia, ricercandone le origini e seguendone gli imprevedibili sviluppi. wbresizeViene così fatta luce su misteri e arcani che hanno reso e rendono la Sicilia una vera e propria fabbrica del mito. E’ sempre possibile scindere il mito dalla realtà? Ciò che i nostri occhi leggono nel paesaggio non è forse viziato da quello che mille altri occhi sconosciuti prima di noi hanno visto e ci hanno trasmesso?
Gallerie di personaggi ormai trasfigurati in leggende, da Bellini a Cagliostro, da Genco Russo a Salvatore Giuliano, da Franca Viola al misterioso Raymond Roussel.
Matteo Collura tratteggia, alla maniera del “Maestro di Regalpetra”, Leonardo Sciascia, di cui fu intimo amico e biografo stimato, una caleidoscopica giostra di personaggi attorno alla quale ruota il mito di una Sicilia senza tempo in cui il passo tra realtà e finzione, tra vero e falso, tra mito e storia, è tanto breve quanto eterno è il fascino e la seduzione che queste storie e miti insieme, eserciteranno sulle generazioni future.

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