di Katya Maugeri
Venerdì 10 ottobre 2014, presso la libreria “Vicolo stretto”è stata inaugurata la prima tappa del tour dedicato alla presentazione del nuovo romanzo di Francesco Franceschini, “La quarta persona più importante” edito da Verba Volant, casa editrice indipendente che ha sede a Siracusa. Un tour promozionale di tre tappe, l’11 ottobre 2014 a Scicli presso la Libreria Don Chisciotte e domenica 12 ottobre a Siracusa presso  la Libreria Gabò.3_
Durante l’incontro, moderato da Giovanni Marchese, l’autore ha raccontato la genesi della sua opera spiegando al pubblico che il suo romanzo nasce da un’esperienza vissuta definendo lo stesso, un romanzo di formazione. Romanzo dalle tematiche attuali come la morte, la malattia, la violenza, la sessualità e la religione, raccontato con uno stile ironico, denso, creativo e divertente, “sul filo dell’ironia, con leggerezza che non è superficialità” afferma Giovanni Marchese. “Utilizzando un tono divertente e ironico si cerca di trovare il lato comico della tragedia, un modo per poterla sopportare” dichiara Franceschini che definisce il racconto come un percorso attraverso il quale ha raccontato se stesso, in un momento difficile della sua vita asserendo che “la scrittura è una terapia” per affrontare e superare ostacoli e dolori emotivi. L’autore, con ironia, ha presentato i personaggi del suo romanzo, la protagonista è una ragazzina, Mirka, da poco rimasta orfana dei genitori. Mirka fugge lontano dai nonni, indifferenti rispetto alle emozioni e ai sentimenti della nipote, per intraprendere un viaggio insieme allo zio Ludovico. Il viaggio diventa una fuga alimentata dal desiderio di vivere la propria vita senza costrizioni dettate da altri, a tal punto che firmerà un contratto con Dio – presentato in maniera bizzarra – che la renderà libera da ogni vincolo divino.
Un viaggio alla ricerca di risposte, quesiti da chiarire, una protagonista che ama rifugiarsi nel passato, nella memoria, nei ricordi. Mirka è circondata da adulti confusi che non riescono a rappresentare il proprio ruolo,4_ nessuno in realtà è una “guida”un esempio da seguire. Un incontro affascinante che ha certamente affascinato il pubblico stimolando riflessioni, ed è proprio questo il compito di un romanzo di formazione, non limitarsi soltanto alla lettura, ma condurre il lettore all’interno di procedimenti introspettivi capaci di evolversi e prendere forma.

È questo il potere della lettura!
Katya Maugeri

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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